Centrosinistra trionfa al primo turno a Genova e Ravenna

Silvia Salis e Alessandro Barattoni conquistano i due capoluoghi con ampio margine. Ballottaggi a Matera e Taranto

Il centrosinistra ottiene una doppia vittoria significativa nelle elezioni comunali del 2025, conquistando Genova e Ravenna al primo turno con percentuali superiori al 50%. I risultati consolidano la posizione della coalizione progressista in due città chiave, mentre a Matera e Taranto si prospettano ballottaggi con i candidati del centrosinistra in vantaggio.

Genova: Silvia Salis eletta sindaca al primo turno

A Genova, Silvia Salis, candidata del centrosinistra, ha ottenuto una netta vittoria al primo turno con il 53,45% dei voti, superando il candidato del centrodestra Pietro Piciocchi, che si è fermato al 42,2%. Il risultato è stato confermato dopo lo scrutinio di 216 sezioni su 653, garantendo a Salis l’elezione senza necessità di ballottaggio.


Salis, ex vicepresidente del CONI e figura civica sostenuta da una coalizione che include PD, M5S, Italia Viva e Alleanza Verdi e Sinistra, ha centrato l’obiettivo di riportare Genova sotto l’amministrazione progressista dopo due mandati di centrodestra. La sua candidatura ha rappresentato un punto di convergenza per le forze progressiste, che hanno puntato su un profilo civico e competente per riconquistare la città.

Ravenna: Alessandro Barattoni confermato con ampio margine

A Ravenna, il centrosinistra ha consolidato la sua posizione con la vittoria di Alessandro Barattoni, che ha ottenuto il 57,6% dei voti secondo le proiezioni del Consorzio Opinio Italia per la Rai. Il suo principale sfidante, Nicola Grandi del centrodestra, si è fermato al 25%, mentre Alvaro Ancisi ha raccolto il 7,1% e Veronica Verlicchi il 4,2%.


Barattoni, sostenuto da una coalizione che comprende PD, M5S e liste civiche, ha beneficiato della continuità amministrativa e del forte radicamento del centrosinistra nella città. La sua vittoria al primo turno conferma la fiducia degli elettori nella gestione progressista del comune.

Affluenza e scenario nazionale

L’affluenza complessiva alle elezioni comunali si è attestata al 56,29%, in linea con la precedente tornata elettorale. Oltre a Genova e Ravenna, si è votato in 117 comuni delle regioni a statuto ordinario e in 9 comuni della Sicilia.

A Matera e Taranto, i candidati del centrosinistra sono in vantaggio, ma non hanno raggiunto la soglia necessaria per evitare il ballottaggio, previsto per l’8 e 9 giugno. A Matera, Roberto Cifarelli guida con una percentuale tra il 44,5% e il 48,5%, mentre a Taranto Pietro Bitetti è in testa con una forbice tra il 37% e il 41%.

Reazioni politiche

Il segretario del PD, Elly Schlein, ha commentato i risultati sottolineando l’importanza dell’unità del centrosinistra: “Quando siamo uniti e presentiamo candidati credibili, vinciamo”. Anche Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha espresso soddisfazione per l’esito delle elezioni, evidenziando il successo delle coalizioni progressiste.

Dall’altra parte, Giorgia Meloni ha riconosciuto la sconfitta del centrodestra a Genova, dichiarando che il risultato rappresenta un campanello d’allarme per la coalizione e che sarà necessario riflettere sulle strategie future.

Prospettive future

Le vittorie di Genova e Ravenna rappresentano un segnale positivo per il centrosinistra, che dimostra di poter conquistare e mantenere il consenso in città chiave. La coesione tra le diverse forze progressiste e la scelta di candidati con profili civici e competenti si sono rivelate strategie vincenti.

Con i ballottaggi imminenti a Matera e Taranto, il centrosinistra ha l’opportunità di consolidare ulteriormente la sua presenza a livello locale. Il risultato delle elezioni comunali del 2025 potrebbe influenzare le dinamiche politiche nazionali, rafforzando la posizione delle forze progressiste in vista delle prossime sfide elettorali.