Balneari: Italia-Bruxelles scontro finale

La Commissione europea boccia il decreto del governo italiano sulle concessioni balneari: niente risarcimenti per beni immateriali come l’avviamento o la clientela.
Bruxelles avverte: se non si cambia rotta, scatterà una procedura d’infrazione con sanzioni pesanti.
💶 Dopo decenni di canoni ridicoli e proroghe automatiche, le spiagge dovranno tornare a essere un bene pubblico gestito in modo trasparente.

E mentre il governo si spacca, Salvini parla di “indennizzi veri, non mance”.