Trump annuncia dazi al 35% su molte merci canadesi da agosto

Il presidente Usa intensifica la guerra commerciale, motivando la scelta con il traffico di fentanyl e squilibri commerciali, e prepara una lettera simile all’UE

Trump ha deciso di imporre un dazio del 35 % su numerosi prodotti canadesi a partire dal 1° agosto 2025, in una mossa volta a far pressione su Ottawa, accusata di non contrastare adeguatamente il traffico di fentanyl e di mantenere barriere contro l’agro‑industria statunitense. La decisione, annunciata via Truth Social e formalizzata in una lettera al premier Mark Carney, rappresenta un’escalation rispetto ai precedenti dazi e segna un possibile ampliamento della strategia verso l’Unione Europea.


📌 Cosa prevede la decisione


Le motivazioni ufficiali

  1. Contrasto al traffico di fentanyl
    Trump accusa il Canada di non fare abbastanza per frenare il traffico di fentanyl verso gli Stati Uniti, nonostante i dati mostrino che la maggior parte del flusso proviene dal confine messicano El País+2euronews+2La Ragione+2www.ndtv.com+8The Daily Beast+8euronews+8.

  2. Squilibri commerciali
    Il presidente punta il dito contro le barriere imposte dal Canada, in particolare nel settore lattiero-caseario dove i dazi su prodotti statunitensi possono arrivare fino al 400 % Wikipedia+1La Ragione+1.

  3. Ritorsione a precedenti contromisure
    Trump sottolinea che l’aumento dei dazi è una risposta alle misure protezionistiche introdotte da Ottawa, un’escalation di una serie di iniziative tariffarie già avviate nei mesi scorsi Agenparlwww.ndtv.com+2La Ragione+2DIE WELT+2.


Il contesto globale

  • Pacchetto più ampio di dazi: da aprile Trump aveva annunciato dazi da 15 % a 50 % su decine di Paesi, inclusi Giappone, Corea, Sudest asiatico, Brasile e industrie specifiche come rame, semiconduttori e farmaceutici .

  • Mercati in tensione: i mercati finanziari hanno reagito negativamente: futures Usa ed europei in calo, dollaro rafforzato e debolezze tra yen e dollaro canadese .

  • Futuro dell’UE: oggi – venerdì 11 luglio 2025 – è attesa una missiva simile all’Unione europea. I negoziati americani-europei sono dunque sotto forte pressione DIE WELT+12La Ragione+12RaiNews+12.


Reazioni internazionali e prospettive

Canada

  • Il governo guidato da Mark Carney ribadisce la volontà di difendere l’economia nazionale e di intensificare la lotta contro il crimine organizzato La Ragione.

  • È probabile una risposta attraverso contromisure tariffarie, già anticipata da Ottawa El País.

Effetto USMCA

  • L’accordo USMCA esenta numerosi beni dai dazi: ferro, alluminio e auto compliant con le regole di provenienza non saranno colpiti, ma gli operatori del settore restano in allerta per eventuali ripercussioni .

Mercati e catene globali

  • Il ritorno delle tensioni accentua l’incertezza su investimenti e catene del valore, soprattutto nei settori automobilistico, metallurgico e agroalimentare .

  • Le oscillazioni valutarie e il rialzo del petrolio e dell’oro segnalano che gli operatori finanziari stanno scontando possibili shock commerciali .


Rischi e scenari futuri

Scenario Possibili esiti
Escalation tariffaria Canada risponde, Usa aumentano ulteriormente dazi. Tensione commerciale cresce.
Accordo su USMCA 2.0 Ottawa migliora cooperazione su fentanyl e accesso di mercati Usa. Riduzione o revisione dazi.
Ripple effect UE Se l’UE riceve simile lettera, il rischio di frattura tra Usa ed Europa aumenta, con impatto negativo sui mercati globali. Wikipedia+2Reuters+2Wikipedia+2

Conclusione

Donald Trump rilancia la strategia protezionista estendendo i dazi al 35 % sulle merci canadesi, giustificandoli con motivazioni legate a ordine e sicurezza. L’iniziativa scuote dazi e relazioni tra Stati Uniti, Canada e innate dinamiche commerciali globali, mentre le prossime settimane saranno cruciali per determinare se sarà solo un bluff negoziale o l’inizio di una nuova fase di guerra commerciale.