L’incertezza sui dazi imposti dagli Stati Uniti spinge il gruppo automobilistico a ritirare la guidance annuale
Stellantis ha annunciato la sospensione delle sue previsioni finanziarie per l’anno 2025, citando l’incertezza legata alle politiche tariffarie degli Stati Uniti come principale motivo della decisione.
Un primo trimestre deludente
Nel primo trimestre del 2025, Stellantis ha registrato ricavi netti pari a 35,8 miliardi di euro, segnando un calo del 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le consegne consolidate sono diminuite del 9%, attestandosi a 1,2 milioni di unità. Questo calo è attribuibile principalmente a una riduzione della produzione in Nord America, dovuta al prolungamento delle festività a gennaio, all’impatto della transizione del portafoglio prodotti e a minori volumi di veicoli commerciali leggeri nell’Europa allargata.

L’effetto dei dazi americani
Le nuove tariffe imposte dagli Stati Uniti hanno generato un clima di incertezza nel settore automobilistico. Nonostante l’amministrazione Trump abbia annunciato alcune esenzioni temporanee per le aziende che assemblano veicoli negli Stati Uniti, l’impatto complessivo delle politiche tariffarie rimane difficile da quantificare. Stellantis ha espresso preoccupazione per la difficoltà di prevedere gli effetti di queste misure sui volumi di mercato e sul panorama competitivo.
Reazioni e misure adottate
In risposta alla situazione, Stellantis ha dichiarato di impegnarsi attivamente con le autorità politiche per affrontare la questione delle tariffe doganali. L’azienda sta anche adottando misure per ridurre l’impatto delle politiche tariffarie, tra cui l’adeguamento dei piani di produzione e l’individuazione di opportunità per migliorare gli approvvigionamenti.
Un settore in difficoltà
Stellantis non è l’unico produttore automobilistico a risentire delle incertezze legate ai dazi. Mercedes-Benz ha riportato un calo del 41% degli utili nel primo trimestre, mentre Volkswagen ha registrato una diminuzione del 40% degli utili ante imposte. Entrambe le aziende hanno espresso preoccupazione per l’impatto delle politiche tariffarie sui loro risultati finanziari.
Prospettive future
Nonostante le difficoltà attuali, Stellantis ha indicato che il processo di nomina del nuovo amministratore delegato è in fase avanzata e dovrebbe concludersi entro la prima metà del 2025. L’azienda ha anche sottolineato l’importanza della sua presenza geografica diversificata, che potrebbe offrire opportunità di crescita in altre regioni.

