Skechers vola in Borsa dopo l’annuncio dell’acquisizione da parte di 3G Capital

Il colosso delle calzature sarà reso privato in un’operazione da 9,4 miliardi di dollari. Le azioni guadagnano oltre il 25%

Skechers USA cambia proprietà e il mercato reagisce con entusiasmo: le azioni della società americana sono balzate di oltre il 25% dopo che il fondo d’investimento 3G Capital ha annunciato un accordo per l’acquisizione totale, dal valore complessivo di 9,41 miliardi di dollari.

L’intesa prevede che Skechers venga ritirata dal listino e diventi una società privata, in un’operazione che si candida a essere una delle più rilevanti del 2025 nel settore del retail. L’offerta, pari a 63 dollari per azione, rappresenta un premio del 28% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì scorso. Gli azionisti avranno la possibilità di optare per un pagamento interamente in contanti oppure per una combinazione di 57 dollari in contanti più un’unità azionaria non trasferibile nella nuova holding privata che controllerà Skechers.

Un colosso globale da 9 miliardi di dollari

Fondata a Manhattan Beach, California, Skechers è attualmente il terzo produttore di calzature al mondo. Nel 2024 l’azienda ha registrato vendite globali per quasi 9 miliardi di dollari, con il 43% dei ricavi generati direttamente dai consumatori attraverso i suoi oltre 5.300 punti vendita in circa 180 Paesi.

Questi numeri, uniti a una presenza massiccia in mercati chiave come Stati Uniti, Europa e Asia, rendono Skechers un obiettivo strategico per qualsiasi fondo intenzionato a espandere il proprio portafoglio nel settore consumer. 3G Capital, che già detiene partecipazioni in realtà come Burger King, Tim Hortons e Popeyes, ha confermato che l’acquisizione rientra nella sua strategia di lungo periodo: investire in marchi guidati dai fondatori con un forte potenziale di crescita e internazionalizzazione.


Continuità alla guida dell’azienda

Uno degli elementi che ha rassicurato gli investitori e contribuito al rialzo del titolo è stata la conferma che il top management attuale resterà in carica. Il fondatore e CEO Robert Greenberg, il presidente Michael Greenberg e il COO David Weinberg continueranno a guidare l’azienda anche dopo la conclusione dell’accordo, prevista per il terzo trimestre del 2025.

Secondo quanto dichiarato in una nota ufficiale, “questa partnership rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo per Skechers”, che continuerà a fare leva sul proprio know-how e sulla rete globale per rafforzare la posizione del marchio in un mercato sempre più competitivo. Greenberg ha sottolineato il ruolo cruciale di 3G Capital, definendolo un partner capace di “facilitare il successo di alcune tra le più iconiche aziende consumer a livello globale”.

Una scommessa sul retail fisico in tempi incerti

L’acquisizione di Skechers da parte di 3G Capital avviene in un momento delicato per il settore retail. Nonostante il rallentamento dei consumi in alcune aree e le pressioni inflazionistiche, la società californiana ha mantenuto una performance resiliente, anche grazie alla sua strategia di distribuzione ibrida che combina vendite dirette e presenza capillare nei negozi.

Il successo di Skechers si fonda su una proposta di valore accessibile, ampia varietà di modelli e una forte penetrazione nei segmenti sportivo e lifestyle. Un approccio che ha permesso al marchio di conquistare quote di mercato in contesti anche molto diversi tra loro, dalla grande distribuzione americana ai mercati emergenti dell’Asia.

La scommessa di 3G Capital sembra puntare proprio su questa solidità operativa e sull’evoluzione del comportamento dei consumatori, che sempre più spesso cercano un mix tra esperienza fisica e servizi digitali. Inoltre, il ritorno al private equity permetterà a Skechers di pianificare strategie di lungo periodo senza la pressione dei risultati trimestrali.

Gli scenari futuri: espansione, innovazione e consolidamento

Con questa operazione, 3G Capital intende rafforzare la competitività di Skechers, investendo in tecnologie, digitalizzazione e nuovi mercati. Tra gli obiettivi principali del nuovo corso potrebbero esserci:

  • Ampliamento della rete di flagship store in mercati strategici.

  • Potenziare l’e-commerce con piattaforme integrate e omnicanale.

  • Espansione nei segmenti premium e sport performance, attualmente dominati da giganti come Nike e Adidas.

  • Maggiore efficienza operativa grazie alle competenze gestionali del fondo.

L’attenzione sarà probabilmente rivolta anche a rafforzare la brand identity, ancora oggi meno definita rispetto ad alcuni competitor, e a sviluppare collaborazioni mirate nel mondo dell’intrattenimento, del design e dello sport.

Reazioni del mercato e prospettive per gli azionisti

Il mercato ha risposto con entusiasmo alla notizia: il titolo Skechers ha registrato un balzo fino a 61,65 dollari, il valore più alto degli ultimi due mesi, con un aumento del 25% nella sola mattinata di lunedì. Si tratta del miglior rialzo giornaliero dal 2017, segno di una fiducia diffusa nell’operazione.

L’opzione ibrida offerta agli azionisti – parte in contanti, parte in quote della nuova entità privata – è stata accolta con interesse, ma comporta alcune limitazioni in termini di trasferibilità e liquidabilità. Nonostante ciò, la possibilità di partecipare al futuro della società in una fase di riorganizzazione potrebbe attrarre investitori orientati al lungo termine.

Una mossa che potrebbe ridisegnare gli equilibri del settore

L’operazione tra Skechers e 3G Capital potrebbe avere effetti a catena nel comparto delle calzature e del retail sportivo, dove numerosi attori stanno valutando strategie di consolidamento, diversificazione o rilancio. In particolare, la dinamica dimostra come marchi con una gestione solida e una base globale possano ancora attrarre capitali significativi, anche in un contesto di volatilità macroeconomica.

Restano da chiarire alcuni dettagli operativi, in particolare riguardo alla nuova struttura societaria, alle modalità di gestione delle unità azionarie non trasferibili e alla futura governance della società. Tuttavia, il messaggio lanciato al mercato è chiaro: Skechers non intende rallentare e punta a giocare un ruolo da protagonista anche nella prossima fase del retail globale.