Quindici Paesi in gara, Italia e Germania ospiti già qualificate: ecco ordine di uscita, voto e cosa aspettarsi dalla serata
Alla Wiener Stadthalle di Vienna prende il via la 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest: martedì 12 maggio va in scena la prima semifinale, con 15 Paesi in gara, l’esibizione fuori concorso dell’Italia con Sal Da Vinci e quella della Germania con Sarah Engels. La serata sarà trasmessa in diretta su Rai 2, in streaming su RaiPlay e in radio su Rai Radio 2.
La prima semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 apre ufficialmente la settimana più attesa della musica europea. L’appuntamento è fissato per martedì 12 maggio, alle 21, dalla Wiener Stadthalle di Vienna, città che ospita la competizione dopo la vittoria austriaca dell’anno precedente. Per l’Italia la diretta televisiva è affidata a Rai 2, con lo speciale di avvicinamento in onda prima dell’inizio dello show. Al commento ci sono Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, mentre l’evento sarà disponibile anche su RaiPlay, RaiPlay Sound e Rai Radio 2.{index=1}
La serata mette in fila 15 Paesi in gara, chiamati a conquistare uno dei dieci posti disponibili per la finale di sabato 16 maggio. Accanto ai concorrenti in semifinale si esibiranno anche due artisti già qualificati di diritto: Sal Da Vinci per l’Italia, vincitore del Festival di Sanremo 2026, e Sarah Engels per la Germania. La presenza dei Paesi già finalisti nelle semifinali serve a presentare i brani al pubblico europeo prima della finalissima.
La scaletta della prima semifinale
| Ordine | Paese | Artista | Brano |
|---|---|---|---|
| 1 | Moldavia | Satoshi | Viva, Moldova! |
| 2 | Svezia | Felicia | My System |
| 3 | Croazia | Lelek | Andromeda |
| 4 | Grecia | Akylas | Ferto |
| 5 | Portogallo | Bandidos do Cante | Rosa |
| 6 | Georgia | Bzikebi | On Replay |
| Fuori gara | Italia | Sal Da Vinci | Per sempre sì |
| 7 | Finlandia | Linda Lampenius & Pete Parkkonen | Liekinheitin |
| 8 | Montenegro | Tamara Živković | Nova zora |
| 9 | Estonia | Vanilla Ninja | Too Epic to Be True |
| 10 | Israele | Noam Bettan | Michelle |
| Fuori gara | Germania | Sarah Engels | Fire |
| 11 | Belgio | Essyla | Dancing on the Ice |
| 12 | Lituania | Lion Ceccah | Sólo quiero más |
| 13 | San Marino | Senhit feat. Boy George | Superstar |
| 14 | Polonia | Alicja | Pray |
| 15 | Serbia | Lavina | Kraj mene |
L’ordine di uscita conferma una prima parte molto varia, con l’apertura affidata alla Moldavia e la chiusura alla Serbia. Il passaggio dell’Italia è previsto dopo la Georgia: Sal Da Vinci porterà sul palco Per sempre sì, ma non sarà sottoposto al voto della semifinale perché l’Italia è già qualificata alla finale in quanto Paese del gruppo dei finalisti automatici.
Sal Da Vinci rappresenta l’Italia ma non concorre in semifinale
Per il pubblico italiano l’attenzione sarà soprattutto su Sal Da Vinci. Il cantante napoletano arriva all’Eurovision 2026 dopo la vittoria al Festival di Sanremo e presenta Per sempre sì davanti alla platea internazionale. La sua esibizione nella prima semifinale ha valore promozionale e televisivo: la vera competizione per l’Italia inizierà sabato 16 maggio, nella finale.
La collocazione dopo la Georgia consente al brano italiano di inserirsi in una fase centrale della serata, prima della seconda metà della scaletta. È un momento strategico dal punto di vista televisivo, perché arriva quando lo show ha già preso ritmo ma prima della lunga corsa verso il televoto. Per l’Italia, tuttavia, non ci sarà alcun rischio eliminazione: Sal Da Vinci è già tra i finalisti.
Senhit e Boy George per San Marino
Tra le presenze più attese della prima semifinale c’è anche San Marino, rappresentato da Senhit insieme a Boy George. Il brano Superstar arriva in tredicesima posizione, nella parte conclusiva della gara, e punta su una collaborazione dal forte impatto scenico e mediatico. A differenza dell’Italia, San Marino è pienamente in gara e dovrà rientrare tra le prime dieci proposte qualificate per accedere alla finale
La partecipazione di Senhit ha un rilievo particolare anche per il pubblico italiano: l’artista, già legata alla storia eurovisiva sammarinese, torna sul palco con una proposta costruita per un contesto internazionale. La presenza di Boy George aggiunge un elemento di riconoscibilità globale e potrebbe pesare nella percezione del pubblico europeo.
Come funziona il voto
La prima semifinale assegna dieci posti per la finale del 16 maggio. Nel 2026 il meccanismo di voto delle semifinali prevede il ritorno delle giurie nazionali, che si sommano al voto del pubblico. Gli spettatori possono votare solo nella semifinale assegnata al proprio Paese: per l’Italia la semifinale di riferimento è proprio quella del 12 maggio.
Il pubblico italiano potrà quindi partecipare al voto della prima semifinale, ma non potrà esprimere preferenze per l’Italia, già qualificata di diritto e fuori competizione nella serata. Lo stesso principio vale per la Germania, anch’essa già finalista. Resta invece possibile votare per gli altri Paesi in gara nella semifinale, compresa San Marino.
Uno show tra musica, memoria e spettacolo
La serata non sarà soltanto una sequenza di esibizioni. L’apertura è affidata a un racconto visivo e musicale pensato per celebrare la storia della manifestazione, giunta alla sua 70ª edizione. Tra i momenti speciali è prevista anche la presenza di Vicky Leandros, figura storica dell’Eurovision, legata alla memoria della competizione fin dagli anni Sessanta.
La conduzione internazionale è affidata a Victoria Swarovski e Michael Ostrowski, padroni di casa dell’edizione viennese. La produzione punta su un equilibrio tra tradizione e linguaggio contemporaneo, con segmenti pensati per il pubblico televisivo, per quello social e per gli spettatori presenti alla Wiener Stadthalle.
Eurovision 2026 tra entusiasmo e tensioni internazionali
L’avvio dell’Eurovision Song Contest 2026 arriva in un clima non privo di tensioni. La partecipazione di Israele ha provocato proteste e boicottaggi da parte di alcuni Paesi, con un impatto sul numero complessivo dei partecipanti: quest’anno sono 35, il dato più basso da oltre vent’anni. A Vienna sono state annunciate manifestazioni legate alla presenza israeliana in gara, mentre gli organizzatori hanno confermato lo svolgimento regolare della competizione.

Il contesto politico resta sullo sfondo di una manifestazione che, da sempre, intreccia spettacolo e sensibilità internazionali. L’Eurovision nasce come competizione musicale, ma negli anni è diventato anche un grande evento televisivo europeo, capace di riflettere tensioni, alleanze culturali e cambiamenti sociali. La prima semifinale di Vienna conferma questa doppia natura: da un lato la festa pop, dall’altro una cornice internazionale complessa.
Quando sarà la finale
La finale dell’Eurovision Song Contest 2026 è in programma sabato 16 maggio. Vi parteciperanno i Paesi già qualificati di diritto — Austria, Francia, Germania, Italia e Regno Unito — insieme ai venti qualificati delle due semifinali. Per l’Italia sarà il momento decisivo: Sal Da Vinci tornerà sul palco con Per sempre sì per concorrere alla classifica finale.
La prima semifinale resta però un passaggio fondamentale per capire gli equilibri dell’edizione. Le reazioni del pubblico, la resa televisiva delle esibizioni, l’impatto scenico dei favoriti e l’eventuale sorpresa di Paesi meno attesi possono già orientare il racconto della settimana. Per San Marino, in particolare, la serata rappresenta il primo vero banco di prova.
Cosa aspettarsi dalla prima serata
La scaletta alterna brani pop, ballate, produzioni dance e proposte più teatrali. La posizione di Israele in decima uscita sarà osservata anche per il clima esterno alla gara, mentre San Marino punta su un finale di semifinale ad alta riconoscibilità. L’Italia, pur non essendo in competizione nella serata, avrà una vetrina importante davanti al pubblico europeo.
Il verdetto arriverà al termine delle votazioni: solo dieci dei quindici Paesi in gara potranno raggiungere la finale. Per tutti gli altri, l’avventura eurovisiva si fermerà alla prima semifinale. La serata del 12 maggio segna quindi il primo snodo dell’Eurovision 2026, tra musica, spettacolo e attenzione internazionale.

