Il rapper milanese chiude una trilogia epica e annuncia un nuovo tour negli stadi italiani.
La scena musicale italiana è stata scossa da una notizia inattesa: Marracash ha pubblicato a sorpresa il suo nuovo album, “È finita la pace”, segnando un evento importante per i fan e per l’intero panorama rap nazionale. Questo progetto rappresenta il culmine di un percorso artistico iniziato nel 2019 con “Persona” e proseguito con “Noi, Loro, Gli Altri” nel 2021. Con quest’ultimo lavoro, Marracash chiude una trilogia che non solo ha ridefinito il suo stile, ma ha anche posto l’accento su temi profondi e universali.
Un album senza compromessi
Il nuovo disco, composto da 13 tracce, si distingue per una scelta audace: nessun featuring. Marracash ha deciso di concentrarsi completamente su una narrazione personale, priva di distrazioni esterne. Il risultato è un’opera che riflette profondamente le sue esperienze e il suo punto di vista sul mondo, reso con testi crudi e sonorità innovative.
Tra i brani spiccano titoli emblematici come “Crash”, “Gli sbandati hanno perso” e “Mi sono innamorato di un AI”. Ognuna delle tracce affronta argomenti diversi, ma legati dal filo conduttore della “bolla”, un simbolo che rappresenta sia isolamento che protezione. Questo tema permea tutto l’album, dalla copertina all’intera produzione musicale, mostrando l’evoluzione artistica del rapper.
La tracklist completa di “È finita la pace”
Ecco i titoli delle 13 tracce che compongono il nuovo album:
- POWER SLAP
- CRASH
- GLI SBANDATI HANNO PERSO
- È FINITA LA PACE
- DETOX/REHAB
- SOLI
- MI SONO INNAMORATO DI UN AI
- FACTOTUM
- VITTIMA
- TROI*
- PENTOTHAL
- LEI
- HAPPY END
Ogni brano si distingue per le sue caratteristiche uniche, ma insieme creano un’opera coesa e potente. Ad esempio, la title track “È finita la pace” contiene un campionamento di “Firenze (canzone triste)” di Ivan Graziani, mentre “Soli” omaggia i Pooh con un richiamo a “Uomini soli”.
Un progetto visivamente potente
L’artwork dell’album, realizzato da Corrado Grilli (Mecna), è un elemento fondamentale del progetto. La copertina raffigura Marracash in una bolla trasparente, un’immagine che simboleggia la sua introspezione e il senso di distacco dal caos del mondo esterno. Questo connubio tra arte visiva e musica aggiunge profondità al messaggio complessivo dell’album.
L’annuncio del tour: Marracash negli stadi
Parallelamente all’uscita dell’album, Marracash ha annunciato una seconda data del tour “MARRA STADI25” allo Stadio San Siro di Milano, prevista per il 26 giugno 2025. Questo evento si aggiunge alla prima data milanese, già sold-out, e ad altre tappe che toccheranno Bibione, Napoli, Torino, Roma e Messina.
Il tour rappresenta una nuova sfida per Marracash, che si prepara ad esibirsi in alcuni dei palcoscenici più importanti d’Italia. Per il rapper, questo è il coronamento di anni di lavoro e di un percorso che lo ha portato a diventare una delle voci più influenti della musica italiana contemporanea.
Edizioni speciali per i collezionisti
Oltre alla versione digitale, “È finita la pace” sarà disponibile in formato fisico dal 24 gennaio 2025. Per i fan più appassionati, Universal Music Italia ha preparato edizioni limitate autografate, tra cui un CD Deluxe, un vinile firmato e un esclusivo Picture Disc. Questi prodotti non sono solo oggetti da collezione, ma anche un modo per celebrare un album che già si preannuncia iconico.

Un album che segna un’epoca
Con “È finita la pace”, Marracash conferma la sua capacità di innovare e di raccontare il mondo con uno sguardo unico. I temi trattati, la cura nei dettagli e la forza del messaggio artistico lo rendono uno dei lavori più significativi della sua carriera.
Questo disco non è solo musica: è una riflessione sul presente e un invito a confrontarsi con la complessità delle relazioni umane e sociali.