Checco Zalone a reti unificate con “Prostata enflamada”: ironia e musica per annunciare il ritorno al cinema con Buen Camino

L’attore e regista è apparso a sorpresa su tutte le reti Mediaset con un messaggio in stile presidenziale e un nuovo brano dal tono satirico

Un’apparizione lampo ma destinata a restare nella memoria televisiva: alle ore 21 del 17 dicembre 2025, Checco Zalone è comparso contemporaneamente su tutte le principali reti Mediaset per lanciare il suo nuovo brano “Prostata enflamada” e annunciare il ritorno al cinema, il 25 dicembre, con la commedia “Buen Camino”.


Un messaggio “presidenziale” in chiave Zalone

Vestito con sobrietà, davanti a un microfono e con un tono volutamente istituzionale, Luca Medici, in arte Checco Zalone, ha salutato “gli italiani” augurando loro buon Natale. Poi, come da tradizione del suo umorismo tagliente, ha preso subito in giro sé stesso e il mezzo televisivo:

“Qualche maligno penserà: questo sta qui per fare pubblicità al film che esce il 25 dicembre… Ai malignatori dico: se non vi piace, cambiate canale, tanto ci sto sempre io.”

Una battuta che ha subito messo in chiaro il tono del messaggio: autoironia, parodia e leggerezza. L’attore ha poi scherzato sul fatto di essere riuscito ad avere “tre reti Mediaset unificate”, aggiungendo:

“Vedi come sono fregati questi qui… Non è mai successo a nessuno. Mattarella? Che film fece questo qui?”

La gag, in perfetto stile zaloniano, ha suscitato ilarità e curiosità sui social, dove l’apparizione è diventata immediatamente virale.


L’irresistibile “Prostata enflamada”

Dopo l’introduzione, Zalone ha presentato il suo nuovo brano “Joaquín Cortison presenta Prostata enflamada”, già disponibile online. Nel videoclip, diretto da Gennaro Nunziante, Zalone interpreta un improbabile cantante latino, Joaquín Cortison, con camicia rossa, occhiali scuri e chioma raccolta.

Il testo, un misto di italiano e spagnolo maccheronico, gioca con doppi sensi e immagini surreali:

“Quando hai la prostata che duele, manco Pablo può escobar…”

Dietro la comicità demenziale, si nasconde la solita capacità di Zalone di trasformare tabù e fragilità maschili in ironia popolare, costruendo una parodia irresistibile della musica latina e dei cliché televisivi.

Il videoclip, ambientato in un set musicale anni ’80, è stato girato proprio da Nunziante, regista dei suoi più grandi successi — da Cado dalle nubi a Quo Vado? — e anche del nuovo film natalizio Buen Camino.


Buen Camino, il ritorno della coppia Zalone–Nunziante

Con Buen Camino, in uscita il 25 dicembre 2025 e distribuito da Medusa Film, Checco Zalone torna sul grande schermo dopo alcuni anni di assenza. Il film segna la riunione artistica con Gennaro Nunziante, con cui aveva firmato i suoi primi quattro successi campioni d’incassi.

L’opera racconta la storia di un padre italiano benestante che intraprende il Cammino di Santiago per ritrovare la figlia e, forse, sé stesso. Una commedia di viaggio, che unisce leggerezza e riflessione, con l’immancabile satira sociale che ha reso Zalone uno degli interpreti più amati e discussi del cinema italiano.

Di seguito, una sintesi dei principali dettagli noti sul film:

Titolo Buen Camino
Regia Gennaro Nunziante
Protagonista Luca Medici (Checco Zalone)
Genere Commedia, viaggio, riflessione sociale
Distribuzione Medusa Film
Uscita 25 dicembre 2025
Ambientazione Italia e Spagna (Cammino di Santiago)
Tema centrale Ricerca personale, rapporto padre–figlia, ironia sul successo

 


Un evento televisivo senza precedenti

La scelta di trasmettere il messaggio su tutte le reti Mediaset in contemporanea ha sorpreso anche gli addetti ai lavori. Un esperimento di comunicazione cross-canale che ha unito intrattenimento, marketing e spettacolo in un format inedito per la tv italiana.

Si è trattato, di fatto, di un “discorso alla nazione” in versione satirica, che ha portato milioni di telespettatori a fermarsi per qualche minuto tra un programma e l’altro. Un piccolo evento di costume, con toni dissacranti ma al tempo stesso celebrativi del Natale televisivo.

La clip è già virale su YouTube, dove ha raccolto centinaia di migliaia di visualizzazioni nelle prime ore dalla pubblicazione. Molti utenti hanno lodato la genialità del gesto, altri lo hanno percepito come una trovata promozionale “alla Zalone”, perfettamente coerente con il suo stile.


Tra satira e affetto popolare

Il segreto del successo di Checco Zalone resta nella sua capacità di mescolare comicità popolare e riflessione sociale, muovendosi sempre sul confine tra parodia e verità. Anche in questo caso, dietro la risata apparentemente leggera, emerge una critica ironica alla comunicazione di massa, ai toni solenni e all’autoreferenzialità dei media.

Con Prostata enflamada, Zalone riafferma la propria identità artistica: un comico che sa ironizzare su tutto — persino sui messaggi presidenziali o sui temi più delicati — mantenendo sempre una cifra umana e autoironica.

Il pubblico, come sempre, si divide: tra chi lo considera un genio del costume e chi lo accusa di esagerare. Ma una cosa è certa: a Natale 2025, in televisione e al cinema, si parlerà ancora una volta di Checco Zalone.