Trovati alcolici nella villa di Bagheria: Procura ribadisce punti chiave sul caso Simona Cinà

Chiarezza dagli inquirenti: vestiti sequestrati, testimoni collaborativi e l’autopsia fissata per giovedì 7 agosto 2025

La Procura di Termini Imerese chiarisce che nella villa dove è morta Simona Cinà durante una festa sono stati ritrovati alcolici e bicchieri, contraddicendo le affermazioni della famiglia: tutti i testimoni hanno collaborato, i vestiti della vittima sono sotto sequestro e l’autopsia, slittata, è fissata al 7 agosto.


Bagheria, 4 agosto 2025 – La procura di Termini Imerese ha diramato una nota ufficiale per rispondere ai dubbi sollevati dalla famiglia di Simona Cinà, ventenne trovata morta in piscina durante una festa di laurea. In particolare:

  • Sono state sequestrate bottiglie e bicchieri di alcolici, rinvenuti nei pressi del bancone-bar all’interno della villa, come «debitamente documentato» e in linea con le dichiarazioni degli invitati.

  • È smentita l’idea che la zona attorno alla piscina sia stata ripulita prima dell’arrivo dei familiari: non ci sono elementi che suggeriscano un’alterazione della scena.

  • Gli indumenti di Simona non risultano smarriti, ma sono stati sequestrati dai carabinieri per fini investigativi.

  • Tutti i ragazzi presenti sono stati sentiti come persone informate sui fatti e hanno avuto un comportamento collaborativo nei confronti degli investigatori.


🎯 Cronologia e dinamica della notte tragica

  • Il corpo di Simona è stato trovato poco dopo le 4:00 del 2 agosto 2025, sul fondo della piscina, in un angolo con scarsa illuminazione, lontano da consolle musicale, bar e servizi.

  • Almeno due partecipanti si sono tuffati immediatamente, recuperando il corpo e praticando manovre di rianimazione fino all’arrivo del 118, che ha constatato il decesso intorno alle 5:00.


🧩 I dubbi sollevati dalla famiglia

La famiglia Cinà, assistita dagli avvocati Giambrone e Carnese, ha puntualizzato più di un’osservazione:

  1. Al loro arrivo ci sarebbero stati solo bottiglie d’acqua, senza tracce di festa.

  2. Sono stati trovati solo gli slip e le scarpe di Simona, mentre i vestiti sarebbero spariti.

  3. Mancanza di video o foto recenti del party: diversi post sui social sarebbero stati cancellati.

Nonostante ciò, i legali sottolineano di non avere alcuna polemica con la Procura, ma chiedono semplicemente di far luce sulla verità.


🧪 Prossimi sviluppi dell’inchiesta

  • Il fascicolo è attualmente aperto per omicidio colposo contro ignoti.

  • L’autopsia, inizialmente prevista, è stata rimandata: è ora programmata per giovedì 7 agosto presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo, mentre domani sera sono previsti gli esami radiologici sul corpo.

  • Gli esami tossicologici saranno decisivi per capire se si sia trattato di malore improvviso o di un incidente, anche se al momento non emergono responsabilità altrui.


🔍 Le evidenze raccolte

Punto Dettagli
Alcolici e bicchieri Sequestrati vicino al bancone, contrariamente alla versione della famiglia
Vestiti della vittima Sottoposti a sequestro, non spariti
Collaborazione testimoni Tutti interrogati e disponibili a fornire versioni coerenti
Autopsia Spostata al 7 agosto 2025; radiografie domani sera

Conclusione

Il comunicato della Procura chiarisce i principali punti controversi: alcolici presenti, scena non alterata, testimoni collaborativi e vestiti sequestrati. Restano da chiarire le dinamiche precise della tragedia, soprattutto perché Simona era una nuotatrice esperta. L’appuntamento cruciale è l’autopsia del 7 agosto 2025, che potrebbe offrire risposte decisive sul perché della sua morte improvvisa.