Omicidio a Milano: 15enne strangola anziana ex vicina di casa

Il ragazzo ha confessato il delitto alla madre, che ha immediatamente avvisato le autorità

Un tragico episodio ha scosso il quartiere Vigentino di Milano nel pomeriggio del 14 maggio 2025: una donna di 82 anni è stata strangolata nella sua abitazione di via Bernardino Verro. A compiere l’omicidio sarebbe stato un ragazzo di 15 anni, ex vicino di casa della vittima, che ha confessato il gesto alla madre. La donna, una cittadina sudamericana, ha prontamente allertato il 112.

La dinamica dell’omicidio

Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo si è recato nell’appartamento dell’anziana, con la quale la sua famiglia aveva mantenuto rapporti di buon vicinato anche dopo essersi trasferita. Durante la visita, sarebbe scoppiata una lite per motivi ancora da chiarire, al culmine della quale il giovane avrebbe strangolato la donna e successivamente l’avrebbe colpita alla testa con una lampada.

L’intervento delle autorità

Dopo aver appreso la confessione del figlio, la madre ha immediatamente contattato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti la Polizia di Stato e i sanitari del 118, che hanno potuto solo constatare il decesso dell’anziana. Il ragazzo è stato fermato e condotto in questura per essere ascoltato dagli inquirenti.

Indagini in corso

Le indagini sono attualmente in corso per chiarire i motivi che hanno portato il giovane a compiere un gesto così estremo. Al momento, non sono emersi precedenti penali a carico del ragazzo, e gli investigatori stanno cercando di comprendere se vi siano stati segnali premonitori o situazioni di disagio che possano aver influito sul suo comportamento.

Reazioni della comunità

La notizia ha profondamente scosso la comunità locale, che conosceva l’anziana come una persona riservata e gentile. Molti residenti del quartiere si sono detti increduli di fronte a un episodio così violento, soprattutto considerando la giovane età dell’aggressore.

Aspetti legali

Data la minore età del ragazzo, il caso sarà seguito dalla Procura per i Minorenni di Milano. Le autorità stanno valutando le misure cautelari da adottare e l’eventuale percorso riabilitativo, come previsto dalla normativa vigente per i minori autori di reati gravi.

Precedenti simili

Negli ultimi anni, Milano ha registrato altri episodi di violenza domestica e omicidi di anziani, spesso legati a situazioni di disagio familiare o economico. Tuttavia, casi in cui l’autore sia un minorenne restano rari e destano particolare preoccupazione per le implicazioni sociali e psicologiche.

Conclusione

L’omicidio di via Verro rappresenta un drammatico campanello d’allarme sulle fragilità presenti anche nelle realtà urbane più sviluppate. La giovane età dell’aggressore e la brutalità del gesto impongono una riflessione profonda sulle dinamiche familiari, educative e sociali che possono portare a simili tragedie.