Nuove perquisizioni nel caso Garlasco: Andrea Sempio nel mirino degli inquirenti

Sequestrati dispositivi elettronici e perquisizioni estese a familiari e amici. Si cerca l’arma del delitto

All’alba di oggi, mercoledì 14 maggio 2025, i carabinieri hanno effettuato perquisizioni nelle abitazioni di Andrea Sempio, dei suoi genitori e di due amici, nell’ambito delle nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nel 2007 a Garlasco.

Un nuovo capitolo nelle indagini

Le perquisizioni, coordinate dalla Procura di Pavia, rappresentano un ulteriore sviluppo nelle indagini riaperte nel marzo scorso, quando Andrea Sempio, 37 anni, è stato iscritto nel registro degli indagati per concorso in omicidio. Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi, era già stato oggetto di indagine in passato, ma le accuse erano state archiviate. La riapertura del caso è stata motivata da nuovi esami sul DNA, ritenuti ora utilizzabili a fini giudiziari.

Obiettivi delle perquisizioni

Durante le operazioni, sono stati sequestrati telefoni cellulari, computer e altri dispositivi elettronici appartenenti a Sempio. Le perquisizioni si sono estese anche alle abitazioni dei suoi genitori e di due amici, Roberto Freddi e Mattia Capra, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori elementi utili all’inchiesta. Gli inquirenti stanno inoltre cercando l’arma del delitto, presumibilmente un attizzatoio da camino, che si sospetta possa essere stato gettato in un canale nelle vicinanze.

Contesto e sviluppi futuri

Il caso Garlasco ha visto, nel corso degli anni, diverse fasi processuali. Alberto Stasi, fidanzato di Chiara Poggi, è stato condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione nel 2015. Tuttavia, la riapertura delle indagini su Sempio indica la volontà degli inquirenti di approfondire ogni possibile pista. Le nuove perquisizioni potrebbero portare a ulteriori sviluppi nelle prossime settimane, mentre l’attenzione mediatica sul caso rimane alta.