Urbanistica di Milano sotto accusa: indagato anche Sala, chiesti sei arresti

Emergono ipotesi di un sistema di “speculazione edilizia selvaggia” tra pubblica amministrazione e grandi imprese, con intercettazioni che coinvolgono il sindaco.

La Procura di Milano ha chiesto sei misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta sull’urbanistica cittadina, che coinvolge dirigenti, architetti, imprenditori e, per la prima volta, anche il sindaco Giuseppe Sala.

Il fulcro dell’operazione giudiziaria è un presunto “sistema” consolidato che avrebbe condizionato in modo opaco scelte urbanistiche rilevanti, favorendo progetti immobiliari con la complicità di funzionari pubblici e strutture private. L’indagine, partita da un intervento edilizio in un cortile condominiale, ha portato a perquisizioni in Comune e alla richiesta di arresto per l’ex dirigente e assessore Giancarlo Tancredi, l’imprenditore Manfredi Catella, l’architetto Stefano Boeri, oltre che per il sindaco Giuseppe Sala.


🚨 Capi d’accusa principali

  1. Concorso in corruzione, falso ideologico e induzione indebita: contestati a dirigenti e assessori comunali.

  2. Per il sindaco Sala: false dichiarazioni in merito alla nomina di Giuseppe Marinoni a presidente della Commissione Paesaggio, e pressioni legate al progetto urbanistico dell’ex sede dei Servizi Tecnici Comunali, il cosiddetto “Pirellino”.


Chi sono i potenziali arrestati

  • Giancarlo Tancredi: ex assessore alla Rigenerazione Urbana, accusato di aver agito per favorire grandi operatori del settore, con un “asservimento sistemico” agli interessi privati.

  • Manfredi Catella: fondatore di Coima, figura centrale nella trasformazione urbanistica di Milano, ritenuto parte attiva del meccanismo corruttivo.

  • Giuseppe Marinoni e Alessandro Scandurra: membri della Commissione Paesaggio, intercettati mentre parlano dell’esistenza di un “Pgt ombra” parallelo a quello ufficiale.

  • Andrea Bezziccheri (Bluestone) e Federico Pella (J+S): imprenditori coinvolti nel sistema, oggetto di perquisizioni con sequestro di denaro contante.


Progetto “Pirellino”: intercettazioni al centro dell’accusa

Le conversazioni acquisite dagli inquirenti mettono in luce presunte pressioni indebite sul progetto della cosiddetta “Torre Botanica”, che dovrebbe sorgere sull’area dell’ex Pirellino. In uno scambio WhatsApp del 2023, l’architetto Stefano Boeri si lamentava direttamente con il sindaco Sala dei ritardi causati dalla Commissione Paesaggio. Oggi quei messaggi sono interpretati come pressioni per ottenere un via libera facilitato.


Reazione del sindaco

Giuseppe Sala ha dichiarato di aver appreso dell’indagine a suo carico dai media, definendolo un fatto “allucinante”. Il primo cittadino ha respinto le accuse, affermando di non aver mai avuto rapporti diretti con Marinoni e di non aver fatto pressioni sul progetto del Pirellino. Ha inoltre sostenuto che i lavori non sono mai partiti, e che dal 2024 il Comune ha rivisto le proprie procedure urbanistiche proprio per garantire maggiore trasparenza.


Il contesto: un “Pgt ombra” e speculazione selvaggia

Le chat tra i membri della Commissione Paesaggio delineano l’esistenza di un “piano urbanistico parallelo”, definito Pgt ombra, usato per orientare progetti in favore di gruppi immobiliari già definiti in fase preliminare. Le parole usate dagli indagati parlano chiaro: “Stiamo facendo il Pgt ombra… siamo a posto per lustri”.

Secondo l’accusa, questo sistema aggirava gli iter ufficiali, permettendo a pochi soggetti di decidere in autonomia le trasformazioni urbane, senza un reale confronto pubblico.


Quali scenari dopo l’inchiesta?

  • Opposizioni in Comune, tra cui Lega, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle, chiedono le dimissioni immediate del sindaco.

  • È attesa la decisione del giudice per le indagini preliminari sulle richieste di arresto e su eventuali misure cautelari per i soggetti coinvolti.

  • Il Comune ha avviato una revisione delle procedure urbanistiche, ma la Procura intende verificare se tali modifiche siano effettivamente applicate.


Le parole chiave

  • Sistema: rete consolidata tra figure pubbliche e private per favorire progetti edilizi.

  • Speculazione edilizia selvaggia: l’espressione usata dalla Procura per descrivere l’effetto delle condotte contestate.

  • Pgt ombra: piano urbanistico alternativo utilizzato come strumento di influenza parallelo ai canali ufficiali.

  • Induzione indebita: reato che prevede la pressione esercitata per ottenere vantaggi decisionali.

  • False dichiarazioni: Sala è accusato di aver mentito sull’iter della nomina di Marinoni.


📌 Considerazioni finali

L’inchiesta scuote Palazzo Marino e apre una frattura politica e istituzionale senza precedenti nella gestione dell’urbanistica a Milano. Se le accuse verranno confermate, l’amministrazione Sala sarà costretta a rispondere non solo sul piano giudiziario, ma anche su quello etico e amministrativo. La vicenda solleva interrogativi cruciali sulla trasparenza nei processi decisionali e sul controllo delle grandi trasformazioni urbane.

Con il coinvolgimento diretto del sindaco, la giustizia milanese si prepara a una delle sue pagine più complesse: un’indagine che potrebbe ridefinire i confini tra pubblico e privato nel governo della città.