Una terribile tragedia ha colpito Valencia, dove un enorme parcheggio sotterraneo da 5.700 posti, situato presso il centro commerciale Bonaire ad Aldaya, è stato completamente sommerso da un’inondazione. Definito dai sommozzatori della UME (Unidad Militar de Emergencias) come un vero “cimitero”, il parcheggio si è trasformato in una trappola mortale per chi vi si trovava al momento della piena.
Il Dramma del Megaparcheggio Sommerso
L’allagamento ha colto di sorpresa centinaia di persone presenti nell’area, incluse quelle impegnate in attività nei negozi e ristoranti del centro commerciale. Con l’acqua che ha raggiunto i tre metri, il parcheggio è divenuto una zona inaccessibile, intrappolando veicoli e persone. I soccorritori sono ancora al lavoro per svuotare il garage, ma si teme un elevato numero di vittime.
L’Intervento del Governo e le Parole di Pedro Sanchez
Il premier spagnolo Pedro Sanchez ha espresso cordoglio e annunciato l’invio di ulteriori 5.000 soldati per supportare i soccorsi, affiancando i 3.000 già operativi. Con 211 vittime confermate, la devastazione è definita “la seconda peggior inondazione del secolo in Europa”. Sanchez ha anche rassicurato sulla ripresa dei servizi essenziali, come elettricità e linee telefoniche, nel tentativo di riportare una parvenza di normalità.
Polemiche Politiche: Le Accuse al Governatore di Valencia
La gestione dell’emergenza ha generato forti critiche nei confronti del governatore regionale Carlos Mazón, accusato di non aver dichiarato l’emergenza catastrofica, che avrebbe trasferito su di lui la responsabilità diretta della crisi. Secondo alcune testate locali, questa mancanza ha lasciato il comando all’assessore regionale per la protezione civile, complicando la coordinazione dei soccorsi.
Il Dramma dei Comuni Limitrofi e la Solidarietà delle Istituzioni
Nei comuni vicini, la situazione resta critica: a Torrent e Aldaia, intere aree sono prive di acqua potabile e corrente elettrica, con migliaia di auto e detriti che bloccano le strade. I sindaci locali, tra cui Amparo Folgado di Torrent e Amparo Fort di Chiva, hanno lanciato un appello urgente per ottenere acqua, cibo e attrezzature pesanti per liberare le strade dai resti della marea di fango. La Regione ha chiesto di identificare spazi per l’atterraggio di elicotteri e per il parcheggio di mezzi pesanti.
Questa devastante alluvione evidenzia i rischi crescenti legati agli eventi climatici estremi e sottolinea l’importanza di piani di emergenza adeguati. Valencia e le sue comunità vicine sono ora chiamate a un lungo e doloroso percorso di ricostruzione.

