L’Enac, con il via libera del Viminale, semplifica check‐in per voli nazionali e Schengen: basta la carta d’imbarco, ma il documento resta obbligatorio a bordo e per controlli a campione
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) ha introdotto una novità destinata a snellire le procedure aeroportuali: su voli nazionali e verso i Paesi dell’area Schengen sarà sufficiente esibire la carta d’imbarco al gate, senza più dover mostrare la carta d’identità. Una rivoluzione “soft” già entrata in vigore all’inizio di luglio, che coinvolgerà circa 51 milioni di passeggeri entro la fine del 2025.
🚀 Un passo verso imbarchi più rapidi
L’Enac, con il supporto del Ministero dell’Interno, ha eliminato l’obbligo per i vettori di controllare la corrispondenza tra carta d’imbarco e documento d’identità al gate. La decisione si fonda sulla logica che la maggior parte dei controlli, compresi metal detector e screening bagagli, avviene prima dei gate, garantendo ancora un alto livello di sicurezza.
Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac, lo ha sintetizzato così:
«Gli aeroporti sono luoghi protetti ed è venuto il momento di equiparare i viaggi in aereo a quelli in treno.»
📌 Cosa cambia davvero
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Check‐in in aeroporto: resta obbligatorio mostrare la carta d’identità per ottenere la carta d’imbarco.
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Gate d’imbarco: da ora in poi basta esclusivamente la carta d’imbarco.
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Viaggio internazionale e controlli a campione: la carta d’identità o il passaporto devono comunque essere portati con sé per:
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eventuali controlli delle forze dell’ordine in aeroporto;
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il rientro in Italia da paesi extra Schengen;
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voli su rotte “sensibili” per migrazione irregolare (es. Italia–Francia), dove può essere riattivato il controllo documentale.
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🗺️ Ambito di applicazione
La semplificazione vale per i voli:
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Nazionali
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Schengen (29 paesi, tra cui quasi tutti dell’UE – escluse Cipro e Irlanda – più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera)
Non riguarda invece:
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voli extra‑Schengen (es. Regno Unito, Stati Uniti),
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rotte ritenute “sensibili” dall’Interno,
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il momento del check‐in o del rientro in Italia.
📈 Numeri e tempistiche
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Circa 51 milioni di passeggeri coinvolti da qui alla fine del 2025.
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La novità è stata testata con successo già dall’iniziativa pilota del 6 luglio, sul volo Ryanair Bergamo–Minorca.
🔐 Sicurezza garantita
Secondo l’Enac, la rimozione del controllo al gate non diminuisce la sicurezza. Gli aeroporti sono dotati di filtri visibili e non visibili, screening bagagli e metal detector, mentre le sanzioni per frodi restano severe. Per questo motivazione, la verifica al gate viene ritenuta ridondante per la stragrande maggioranza delle tratte.
🛄 Cosa deve fare il viaggiatore
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Continuare a portare con sé carta d’identità o passaporto: indispensabili per controlli a campione, check‐in in aeroporto e viaggi all’estero.
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Avere sempre la carta d’imbarco, fisica o digitale.
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Tenere presente che controlli possono variare in base alla rotta, in particolare per i voli verso la Francia o altri paesi sensibili.
✈️ Verso procedure più snelle e moderne
L’obiettivo dichiarato dall’Enac è duplice:
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Ridurre i tempi d’imbarco, rendendo l’esperienza più veloce e paragonabile a quella ferroviaria.
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Aggiornarsi alle pratiche europee, dove già in paesi come Germania è consentito volare senza mostrare il documento d’identità al gate.
È probabile che nei prossimi anni si evolvano ulteriormente i controlli, integrando sistemi biometrici o carte d’imbarco digitali con riconoscimento facciale, analoghi a quelli già sperimentati su alcuni aeroporti italiani.
✅ In sintesi
| Fase viaggio | Documenti richiesti |
|---|---|
| Check-in aeroporto | carta d’imbarco + carta d’identità |
| Gate (voli nazionali/Schengen) | solo carta d’imbarco |
| Controlli a campione | carta d’identità o passaporto |
| Viaggi extra‑Schengen o rotte sensibili | carta d’identità/passaporto al gate |
📌 Conclusione
La novità dell’Enac segna un deciso passo verso procedure aeroportuali più snelle, pur mantenendo alta l’attenzione alla sicurezza. L’approccio è graduale, attento alle rotte più delicate, ed è in linea con le tendenze europee. I passeggeri beneficeranno di un’esperienza più rapida, mantenendo però consapevolezza della necessità di non dimenticare documenti essenziali.
