Il direttore rimette il mandato all’AD Giampaolo Rossi e concluderà l’incarico dopo i Giochi invernali. La responsabilità affidata temporaneamente a Marco Lollobrigida
Paolo Petrecca ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi e lascerà la direzione di Rai Sport al termine delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. La gestione della testata sportiva sarà affidata in via transitoria a Marco Lollobrigida. Lo comunica una nota ufficiale dell’azienda di Viale Mazzini.
La decisione segna un passaggio rilevante per la governance del servizio pubblico in una fase cruciale, a meno di due anni dall’appuntamento olimpico che rappresenterà uno dei momenti mediatici più importanti per l’Italia nel prossimo decennio.
Il passaggio di consegne dopo Milano Cortina
Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, ha formalizzato la propria scelta rimettendo il mandato all’amministratore delegato Giampaolo Rossi. Secondo quanto comunicato dalla Rai, Petrecca resterà in carica fino alla conclusione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, garantendo così continuità nella fase organizzativa e operativa dell’evento.
La scelta di fissare l’uscita al termine dei Giochi appare legata alla volontà di assicurare stabilità nella preparazione e nella copertura di un appuntamento che richiederà uno sforzo editoriale e produttivo senza precedenti.
Tra le priorità già avviate figurano:
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Pianificazione delle squadre editoriali
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Definizione dei palinsesti speciali
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Sviluppo di contenuti digitali e multipiattaforma
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Coordinamento con il comitato organizzatore dei Giochi
La gestione ad interim affidata a Marco Lollobrigida
A partire dalla conclusione del mandato di Petrecca, la responsabilità di Rai Sport sarà affidata in via transitoria a Marco Lollobrigida, come specificato in una nota ufficiale dell’azienda.
Chi è Marco Lollobrigida
Marco Lollobrigida è un volto noto del giornalismo sportivo Rai. Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi all’interno della testata sportiva, distinguendosi come:
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Conduttore e inviato in grandi eventi sportivi internazionali
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Responsabile di programmi di approfondimento
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Figura di riferimento nella narrazione di eventi olimpici e paralimpici
Il suo profilo professionale è legato a una lunga esperienza sul campo, maturata tra studi televisivi e competizioni internazionali. Negli ultimi anni ha assunto ruoli di crescente responsabilità all’interno della struttura editoriale, consolidando un percorso interno alla Rai.
L’affidamento dell’incarico in via transitoria indica una scelta orientata alla continuità interna, valorizzando una figura che conosce a fondo la macchina organizzativa della testata.
Una fase delicata per il servizio pubblico
Il cambio di guida – seppur programmato – arriva in un momento cruciale per il servizio pubblico. Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresentano infatti:
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Una vetrina internazionale per l’Italia
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Un banco di prova tecnologico per la Rai
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Un’occasione per rafforzare l’offerta digitale
La copertura olimpica richiederà:
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Investimenti tecnologici in alta definizione e produzione remota
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Potenziamento delle piattaforme streaming e social
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Coordinamento tra redazioni centrali e inviati sul territorio
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Sinergia tra televisione, radio e digitale
In questo contesto, la guida di Rai Sport assume un ruolo strategico non solo editoriale ma anche organizzativo.
Il valore strategico dello sport per la Rai
Lo sport costituisce uno dei pilastri storici del servizio pubblico. Eventi come:
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Olimpiadi
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Mondiali ed Europei di calcio
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Giro d’Italia
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Grandi competizioni internazionali
hanno consolidato il rapporto tra la Rai e milioni di telespettatori.
Negli ultimi anni, tuttavia, il contesto competitivo è cambiato radicalmente, con:
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Crescente frammentazione dei diritti sportivi
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Aumento dei costi di acquisizione
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Competizione con piattaforme digitali e streaming
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Evoluzione delle modalità di fruizione del pubblico
La fase che si apre dopo Milano Cortina 2026 rappresenterà quindi un momento di ridefinizione strategica per l’intero comparto sportivo del servizio pubblico.
Continuità e riorganizzazione
La scelta di mantenere Petrecca fino al termine dei Giochi e di affidare poi la gestione a Lollobrigida in via transitoria sembra rispondere a una logica di:
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Stabilità nel breve periodo
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Gradualità nel cambiamento
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Valorizzazione delle competenze interne
Resta da capire quali saranno le decisioni definitive del vertice aziendale dopo la fase ad interim: conferma stabile, nuova nomina o ulteriore riorganizzazione.
Uno scenario in evoluzione
La comunicazione ufficiale chiarisce il percorso temporale, ma lascia aperti interrogativi sul futuro assetto della testata sportiva. Il periodo post-olimpico potrebbe coincidere con una più ampia riflessione sulla struttura dell’informazione sportiva Rai, anche alla luce delle trasformazioni del mercato televisivo.
La priorità immediata resta però la riuscita della copertura di Milano Cortina 2026, evento che rappresenterà una prova cruciale per l’intera azienda.
Conclusione
La decisione di Paolo Petrecca di lasciare la direzione di Rai Sport dopo le Olimpiadi invernali segna l’avvio di una nuova fase per la testata. L’affidamento temporaneo della responsabilità a Marco Lollobrigida punta alla continuità operativa in un momento di grande responsabilità per il servizio pubblico.
Il passaggio di consegne si inserisce in una fase strategica per la Rai, chiamata a dimostrare solidità organizzativa e capacità di innovazione alla vigilia di uno degli eventi sportivi più importanti della storia recente italiana.
