Per la prima volta nella storia, la prestigiosa regata velica si terrà nelle acque italiane, con Napoli scelta come città ospitante della 38ª edizione
L’Italia entra nella storia della vela internazionale: nel 2027, Napoli sarà il palcoscenico della 38ª edizione dell’America’s Cup, la più antica competizione sportiva al mondo. È la prima volta che l’evento si svolge nel nostro Paese, segnando un traguardo significativo per la tradizione velica italiana e per la città partenopea.
Un traguardo storico per Napoli e l’Italia
L’annuncio ufficiale è stato dato il 15 maggio 2025, con la conferma che la 38ª America’s Cup si terrà a Napoli nella primavera-estate del 2027. La scelta è frutto di una collaborazione tra il governo italiano, il Team New Zealand – detentore del trofeo – e il Royal New Zealand Yacht Squadron. Napoli ha prevalso su altre città candidate, tra cui Atene e Gedda, grazie a un progetto ambizioso che unisce sport, cultura e riqualificazione urbana.
Le regate si svolgeranno nello specchio d’acqua tra Castel dell’Ovo e Posillipo, mentre le basi dei team saranno allestite a Bagnoli, un’area in fase di rigenerazione ambientale e urbana. Questa scelta rappresenta un’opportunità per accelerare i lavori di bonifica e trasformare Bagnoli in un moderno polo turistico e commerciale.
Le reazioni delle istituzioni
La Premier Giorgia Meloni ha espresso grande soddisfazione per l’assegnazione dell’evento a Napoli, sottolineando come questa scelta rafforzi il protagonismo del Sud e valorizzi l’identità marittima dell’Italia. Ha inoltre evidenziato l’importanza strategica dell’evento per la promozione della blue economy e per lo sviluppo del territorio.
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha dichiarato che l’America’s Cup rappresenta una straordinaria opportunità per promuovere l’educazione al mare e l’economia marittima, oltre a stimolare la crescita turistica e imprenditoriale. Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha definito l’evento una vetrina internazionale per la città, capace di valorizzare la sua bellezza e la sua storia.
Impatto economico e turistico
L’America’s Cup è nota per generare significativi benefici economici e turistici per le città ospitanti. L’edizione del 2024 a Barcellona ha portato un impatto economico di oltre un miliardo di euro. Napoli si prepara a sfruttare questa occasione per rilanciare il turismo, attrarre investimenti e promuovere l’occupazione, in particolare nei settori della nautica e della cantieristica.
La presenza di Luna Rossa, il team italiano che ha sfiorato la vittoria nelle ultime edizioni, aggiunge ulteriore interesse all’evento. La possibilità di competere in casa potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo e un motivo di orgoglio per i tifosi italiani.
Una sfida organizzativa e logistica
Organizzare un evento di tale portata comporta sfide significative in termini di logistica, sicurezza e infrastrutture. Le autorità locali e nazionali stanno lavorando per garantire che Napoli sia pronta ad accogliere team e spettatori da tutto il mondo. Il potenziamento dei trasporti, l’ampliamento delle strutture ricettive e la riqualificazione delle aree urbane coinvolte sono tra le priorità.
La scelta di Bagnoli come sede delle basi dei team è particolarmente simbolica, rappresentando un passo importante nella trasformazione di un’area industriale dismessa in un centro vitale per la città.
Conclusione
L’assegnazione dell’America’s Cup 2027 a Napoli segna un momento storico per l’Italia e per la città partenopea. È un riconoscimento alla tradizione velica italiana e un’opportunità per promuovere lo sviluppo economico, turistico e urbano. Con l’impegno delle istituzioni e il supporto della comunità, Napoli si prepara a diventare il centro mondiale della vela, offrendo uno spettacolo unico nel suo genere.
