Musk contro Trump: “I dazi porteranno a una recessione”

Il miliardario rompe con l’ex alleato e accusa le politiche commerciali di Trump di minacciare l’economia americana

Elon Musk ha lanciato un duro attacco contro il presidente Donald Trump, affermando che le nuove tariffe imposte dalla Casa Bianca porteranno gli Stati Uniti in recessione nella seconda metà del 2025.


Una rottura pubblica e clamorosa

La frattura tra Elon Musk e Donald Trump, un tempo alleati politici e finanziari, è esplosa pubblicamente il 5 giugno 2025. Musk, che aveva donato oltre 280 milioni di dollari alla campagna di Trump nel 2024, ha definito la nuova legge fiscale e di spesa del presidente una “abominazione disgustosa”. In risposta, Trump ha minacciato di revocare i contratti federali alle aziende di Musk, tra cui Tesla e SpaceX.

Le tariffe sotto accusa

Il punto centrale del conflitto riguarda le nuove tariffe imposte da Trump, che hanno portato l’aliquota tariffaria media degli Stati Uniti dal 2,5% al 27%, il livello più alto da oltre un secolo. Musk ha criticato duramente queste misure, sostenendo che danneggeranno l’economia americana e porteranno a una recessione entro la fine dell’anno.

Impatti economici immediati

Le dichiarazioni di Musk e le tensioni con Trump hanno avuto ripercussioni immediate sui mercati finanziari. Le azioni di Tesla sono crollate del 14% in un solo giorno, contribuendo a una perdita di circa 190 miliardi di dollari nella capitalizzazione di mercato dell’azienda. Inoltre, l’OECD ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita degli Stati Uniti per il 2025, attribuendo parte della responsabilità alle politiche tariffarie dell’amministrazione Trump.

Reazioni politiche e pubbliche

La rottura tra Musk e Trump ha scatenato un acceso dibattito politico. Musk ha accusato Trump di ingratitudine e ha suggerito la possibilità di fondare un nuovo partito politico centrista. Trump, dal canto suo, ha espresso delusione per le critiche di Musk e ha minacciato ulteriori azioni contro le sue aziende.

Conclusioni

La frattura tra Elon Musk e Donald Trump rappresenta un punto di svolta significativo nella politica e nell’economia americana. Le critiche di Musk alle politiche tariffarie di Trump evidenziano le crescenti preoccupazioni per una possibile recessione imminente. Mentre la Casa Bianca difende le sue misure come necessarie per proteggere l’economia nazionale, le reazioni dei mercati e degli esperti suggeriscono che le conseguenze potrebbero essere gravi e di lunga durata.