Milano‑Cortina 2026: la fiamma olimpica arriva al Quirinale e viene consegnata al Sergio Mattarella

Il simbolo dei Giochi invernali sbarca in Italia e segna l’avvio del viaggio verso Milano e Cortina

La lanterna contenente la fiamma olimpica è giunta al Quirinale ed è stata consegnata nelle mani del Presidente della Repubblica, poco dopo il suo arrivo a Roma da Atene. Un atto che da lunedì darà il via ufficiale al tour della torcia attraverso le 110 province italiane in vista dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026.


Il rito della consegna

La fiamma olimpica, accesa a Olimpia in Grecia lo scorso 26 novembre secondo la tradizione dei Giochi, ha attraversato il territorio ellenico fino ad Atene. Da lì è partita per l’Italia, accolta a Roma nella serata del 4 dicembre.
Nel Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale, il presidente della Fondazione Milano-Cortina 2026, insieme all’ex atleta e testimonial Jasmine Paolini, ha consegnato la lanterna al Capo dello Stato.
Alla cerimonia erano presenti rappresentanti del CONI, delle istituzioni locali e delle città che ospiteranno le competizioni olimpiche.

La consegna, seguita da un breve discorso del Presidente, ha rappresentato il momento di apertura ufficiale della fase italiana della staffetta olimpica, preludio a una lunga marcia simbolica attraverso tutto il Paese.


Il significato simbolico dell’evento

La scelta del Quirinale come primo luogo di accoglienza della fiamma conferisce all’evento un valore altamente istituzionale. Non è soltanto un atto sportivo, ma anche un gesto che celebra l’unità nazionale, sottolineando il legame fra sport, cultura e identità.

Il fuoco di Olimpia, acceso secondo i riti dell’antica Grecia, rappresenta pace, fratellanza e speranza: principi che trovano eco nelle parole del Presidente, il quale ha sottolineato il ruolo dello sport come strumento di coesione e rispetto reciproco.

Il viaggio della torcia, che toccherà 110 province italiane in un percorso di circa 12.000 chilometri, coinvolgerà migliaia di tedofori. Ogni tappa sarà l’occasione per promuovere la partecipazione delle comunità locali, rafforzando il senso di appartenenza e l’entusiasmo verso i Giochi del 2026.


Prossime tappe: un viaggio attraverso l’Italia

  1. Cerimonia di accensione ufficiale del braciere a Roma il 5 dicembre, che segnerà l’avvio ufficiale della staffetta.

  2. Percorso della torcia attraverso tutto il territorio nazionale: da sud a nord, passando per le principali città italiane.

  3. Arrivo a Cortina e Milano previsto tra gennaio e febbraio 2026, in concomitanza con la cerimonia d’apertura dei Giochi.

Il passaggio della torcia non sarà soltanto un evento sportivo, ma un itinerario culturale e simbolico: ogni provincia ospiterà manifestazioni, incontri con gli studenti e momenti di festa per celebrare il valore olimpico.


L’emozione dei protagonisti

La tennista Jasmine Paolini, tra le prime tedofore, ha descritto la fiamma come “un simbolo di passione, pace e unità”. La sua presenza al Quirinale sottolinea l’impegno degli atleti nel rappresentare l’Italia anche fuori dal campo di gara.

L’intervento del Presidente della Repubblica ha evidenziato come i Giochi di Milano-Cortina siano “un’opportunità per mostrare al mondo la forza del nostro Paese, la sua capacità organizzativa e la sua passione per lo sport”.


Un simbolo che accende il Paese

La consegna della fiamma olimpica al Quirinale rappresenta l’inizio del conto alla rovescia verso Milano-Cortina 2026. Un momento che fonde tradizione e futuro, storia e sport, in un gesto che richiama la partecipazione di tutto il Paese.

Nei prossimi mesi, il passaggio della torcia diventerà una celebrazione collettiva, capace di unire città, montagne e comunità in un unico grande messaggio di orgoglio nazionale e speranza condivisa.