Oltre 524.415 studenti affrontano la prova caratterizzante: dal Classico con Cicerone al Scientifico tra Cartesio e Platone, fino agli altri indirizzi.
Oggi, giovedì 19 giugno 2025, oltre 524.415 maturandi si confrontano con la Seconda prova scritta dell’Esame di Stato: al Liceo Classico un estratto dal De Amicitia di Cicerone sull’amicizia, al Liceo Scientifico uno studio di funzioni corredato da citazioni di Cartesio, Platone e Hilbert, mentre per gli altri indirizzi le materie caratterizzanti mettono alla prova competenze specifiche.
Il contesto e i numeri dell’esame
L’appuntamento con la Seconda prova rappresenta uno dei momenti più attesi e impegnativi per gli studenti del quinto anno. Quest’anno sono 524.415 i candidati, di cui 511.349 studenti interni e 13.066 esterni. Il punteggio massimo previsto resta di 20 punti, come nella Prima prova e nel colloquio finale.
I plichi con le tracce sono stati aperti alle ore 8:30, e ogni commissione ha definito modalità e orari in autonomia. A differenza della prova d’italiano, la durata non è uniforme per tutti:
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Licei: generalmente 4–6 ore in una sola sessione.
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Liceo Artistico: articolazione su tre giornate consecutive con sessioni da 6 ore.
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Licei Musicale e Coreutico: prova distribuita su due giorni.
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Istituti Tecnici: solitamente 6–8 ore, con possibile prosecuzione il giorno successivo.
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Istituti Professionali: fino a 12 ore complessive, a seconda della struttura del compito.
Il Liceo Classico: estratto dal “De Amicitia” di Cicerone
Al Liceo Classico è tornato protagonista Cicerone, autore assente nelle tracce di Latino dal 2009. Il brano selezionato è tratto dal capitolo 26 del Laelius de amicitia, dialogo composto nel 44 a.C. e ambientato nel 129 a.C., con protagonisti Gaio Lelio e Scipione Emiliano. Il testo esplora il concetto di amicizia come vincolo fondato non sull’interesse, ma sulla benevolenza sincera e sulla rettitudine morale.
La prova si articola in due sezioni:
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Traduzione in lingua italiana, con attenzione a precisione sintattica e lessicale.
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Quesiti aperti:
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Comprensione e interpretazione del contenuto filosofico.
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Analisi linguistica e stilistica, con individuazione di figure retoriche.
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Riflessione personale sull’attualità dei valori espressi.
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Grazie a 17 apparizioni nell’Esame di Stato dal dopoguerra, Cicerone supera Seneca (16) e Tacito (5), diventando l’autore latino più proposto nella storia recente. La doppia presenza dell’oratore sia nel Classico sia nella traccia di Matematica testimonia il legame tra discipline umanistiche e scientifiche.
Il Liceo Scientifico: studio di funzioni e citazioni interdisciplinari
Per il Liceo Scientifico, la prova verte sul classico studio di funzioni, arricchito però da spunti umanistici e artistici. La traccia propone due problemi principali, ciascuno introdotto da una citazione:
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Cartesio: “La ragione non è nulla senza l’immaginazione” apre il primo problema, che richiede calcoli di derivate, ricerca di massimi, minimi e intervalli di monotonia.
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Platone: “La bellezza è mescolare, in giuste proporzioni, il finito e l’infinito” introduce il secondo problema, basato su limiti, asintoti e rappresentazione grafica.
All’interno della stessa prova spiccano ulteriori richiami culturali:
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Un quesito prende spunto da un passo di Cicerone dal De divinatione, dedicato al “colpo di Venere” con quattro dadi, per introdurre il calcolo delle probabilità.
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Un altro esercizio si ispira alla scultura futurista di Umberto Boccioni, “Forme uniche della continuità nello spazio” (rappresentata sulla moneta da 20 centesimi), proponendo lo studio della funzione che ne approssima il profilo.
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La chiusura è affidata a David Hilbert: “La matematica non conosce razze o confini geografici; per la matematica, il mondo culturale è una singola nazione”, citazione priva di esercizio pratico ma di forte valore simbolico.
Gli altri indirizzi: materie e competenze in gioco
Oltre al Classico e allo Scientifico, ogni percorso affronta la propria disciplina caratterizzante:
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Liceo Linguistico: Lingua e cultura straniera 1, con prove di comprensione e produzione scritta.
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Istituti Tecnici – Settore Economico:
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Turismo: Lingua inglese, comprensione di testi e redazione di documenti professionali.
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Amministrazione, Finanza e Marketing (ITAF): Economia aziendale, con analisi di bilanci reali e previsionali, riclassificazioni e scelta di metodi di valutazione.
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Istituti Tecnici – Settore Tecnologico: Geopedologia, Estimo ed Economia per Costruzioni, Ambiente e Territorio.
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Liceo Artistico: Discipline progettuali, volto a testare creatività e capacità di concept design.
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Liceo Musicale: Teoria, analisi e composizione.
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Liceo Coreutico: Tecniche della danza.
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Istituti Professionali: Elaborati pratici e quesiti su competenze specifiche di indirizzo.
Tempi e strategie di svolgimento
La varietà dei calendari richiede agli studenti grande organizzazione e capacità di gestione del tempo. Nel Classico e nello Scientifico è fondamentale suddividere le ore tra traduzione/interpretazione e risoluzione dei problemi, mentre negli indirizzi tecnici e professionali occorre alternare analisi teorica e applicazione pratica.
Conclusione
La Seconda prova della Maturità 2025 conferma l’intento di legare rigore disciplinare e prospettiva interdisciplinare, spingendo gli studenti a integrare conoscenze umanistiche, matematiche e tecniche. Che si tratti di amicizia ciceroniana o di funzioni matematiche, l’obiettivo rimane valorizzare capacità di analisi, interpretazione e creatività. Un’occasione per dimostrare preparazione e guardare con fiducia al proprio
