Maturità 2026, le materie della seconda prova scritta: latino al Classico, matematica allo Scientifico

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito definisce le discipline caratterizzanti dell’esame di Stato. Conferme per i licei, scelte mirate per tecnici e professionali

Con la pubblicazione del decreto ministeriale che individua le materie della seconda prova scritta, prende forma l’esame di Stato 2026. Tornano protagonisti il latino al Liceo classico e la matematica al Liceo scientifico, mentre per gli altri indirizzi vengono confermate le discipline caratterizzanti dei rispettivi percorsi di studio. Una decisione che punta a valorizzare le competenze specifiche maturate dagli studenti nel corso del quinquennio e a rendere l’esame coerente con l’identità dei singoli indirizzi.

Il quadro generale della Maturità 2026

L’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione mantiene una struttura articolata in tre momenti fondamentali:

  • prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi;

  • seconda prova scritta, diversa a seconda del percorso di studi;

  • colloquio orale, di carattere multidisciplinare.

La seconda prova rappresenta, come da tradizione, il cuore identitario dell’esame, perché verifica in modo approfondito le conoscenze e le competenze legate alle discipline che caratterizzano ciascun indirizzo. La scelta delle materie, ufficializzata con decreto, offre così agli studenti un riferimento certo su cui concentrare la preparazione negli ultimi mesi di scuola.


Liceo classico: centralità del latino

Per il Liceo classico la seconda prova scritta sarà di latino. Una scelta che riafferma il ruolo centrale della lingua e della cultura latina nella formazione classica, ponendo l’accento su:

  • comprensione e traduzione di testi d’autore;

  • analisi linguistica e stilistica;

  • capacità di contestualizzazione storica e culturale.

Il latino, insieme al greco, costituisce da sempre l’asse portante del Classico. La prova scritta richiede non solo competenze grammaticali solide, ma anche una maturità interpretativa, in grado di cogliere il senso profondo dei testi e di collegarli al più ampio quadro della civiltà antica.


Liceo scientifico: matematica protagonista

Al Liceo scientifico, incluse le opzioni Scienze applicate e indirizzo sportivo, la seconda prova sarà di matematica. Una decisione che valorizza il ruolo della disciplina come strumento di:

  • ragionamento logico e astratto;

  • modellizzazione di problemi complessi;

  • applicazione di metodi e procedure rigorose.

La prova di matematica è tradizionalmente strutturata in problemi e quesiti che richiedono non solo la conoscenza delle formule, ma anche la capacità di impostare correttamente il ragionamento, argomentare le scelte e arrivare a soluzioni coerenti. Un banco di prova significativo per misurare il livello di preparazione complessivo degli studenti.


Le altre tipologie di liceo

Anche per gli altri licei la scelta delle materie segue una linea di coerenza con il profilo educativo e culturale degli indirizzi.

Liceo linguistico

La seconda prova sarà in lingua e cultura straniera 1, con una verifica mirata delle competenze linguistiche, comunicative e culturali. Centrale sarà la capacità di comprensione e produzione scritta nella lingua studiata.

Liceo delle scienze umane

Per questo indirizzo la disciplina scelta è scienze umane, mentre nell’opzione economico-sociale la prova riguarderà diritto ed economia politica. L’obiettivo è valutare la comprensione dei fenomeni sociali, educativi ed economici, insieme alla capacità di analisi critica.

Liceo artistico

La seconda prova verte sulle discipline progettuali caratteristiche dell’indirizzo (arti figurative, architettura e ambiente, design, audiovisivo e multimediale, grafica). La prova assume spesso una forma pratica e progettuale, in linea con la natura laboratoriale del percorso.

Liceo musicale e coreutico

  • Liceo musicale: teoria, analisi e composizione

  • Liceo coreutico: tecniche della danza

In entrambi i casi, la prova mira a verificare competenze tecniche e teoriche strettamente legate alla pratica artistica.


Istituti tecnici: discipline professionalizzanti

Negli istituti tecnici la seconda prova è calibrata sulle materie che meglio rappresentano le competenze professionalizzanti dei diversi indirizzi. Tra le principali:

  • Economia aziendale per Amministrazione, finanza e marketing;

  • Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo;

  • Progettazione, costruzioni e impianti per Costruzioni, ambiente e territorio;

  • Sistemi e reti per Informatica e telecomunicazioni;

  • Produzioni vegetali per gli indirizzi agrari, comprese le articolazioni legate alla viticoltura ed enologia.

La seconda prova, in questi casi, verifica la capacità di applicare conoscenze teoriche a contesti pratici, simulando situazioni tipiche del mondo del lavoro.


Istituti professionali: competenze operative al centro

Per gli istituti professionali, la prova scritta è costruita in modo da riflettere le competenze operative e tecnico-pratiche acquisite dagli studenti. Le discipline variano in base all’indirizzo e sono strettamente collegate ai profili di uscita, con un’attenzione particolare alla risoluzione di casi concreti.


Un esame che guarda alle competenze

La scelta delle materie per la Maturità 2026 si inserisce in una visione dell’esame di Stato come strumento di verifica delle competenze, oltre che delle conoscenze. In questo senso, la seconda prova:

  • valuta la padronanza disciplinare;

  • misura la capacità di utilizzare saperi diversi in modo integrato;

  • premia il ragionamento critico e l’autonomia di giudizio.

Secondo l’impostazione sostenuta dal Ministero guidato da Giuseppe Valditara, l’esame deve rappresentare un momento conclusivo serio e coerente con il percorso svolto, evitando prove slegate dall’esperienza formativa degli studenti.


Come prepararsi alla seconda prova

In vista dell’esame, la preparazione alla seconda prova richiede un lavoro metodico e mirato. Alcuni aspetti risultano fondamentali:

  • ripasso sistematico dei contenuti chiave della disciplina;

  • esercitazione su prove degli anni precedenti;

  • attenzione al linguaggio specifico e alla chiarezza espositiva;

  • gestione del tempo durante la prova scritta.

Per le materie come latino e matematica, in particolare, è decisivo consolidare le basi e allenarsi a riconoscere rapidamente le tipologie di esercizio o di testo.


Una tappa decisiva nel percorso degli studenti

La Maturità resta un passaggio simbolico e concreto nella vita scolastica degli studenti italiani. La definizione delle materie della seconda prova segna l’avvio della fase finale dell’anno scolastico, quella in cui l’attenzione si concentra sugli esami e sulle scelte future.

Con la conferma di latino al Classico e matematica allo Scientifico, l’esame di Stato 2026 ribadisce una linea di continuità con la tradizione, ma anche di attenzione alla qualità della preparazione disciplinare, chiamando studenti e docenti a un lavoro condiviso verso un traguardo comune.