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Attualità

Luglio nero per i trasporti, un mese intero segnato dagli scioperi

Aerei, treni e mezzi pubblici locali si fermano a più riprese: la giornata più critica sarà domenica 5 luglio, ma le agitazioni proseguiranno fino al 24

Il mese di luglio 2026 si apre con un calendario particolarmente fitto di scioperi che coinvolgerà il trasporto aereo, quello ferroviario e il trasporto pubblico locale in diverse regioni italiane, con la giornata di domenica 5 luglio individuata come la più critica per chi si sposta, in coincidenza con l’avvio dell’esodo estivo.

Secondo quanto comunicato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le agitazioni sindacali che hanno caratterizzato il mese di giugno non si arrestano con l’arrivo dell’estate, ma si concentrano anzi in un calendario denso che tocca praticamente tutti i comparti della mobilità: dal trasporto aereo a quello ferroviario, passando per il trasporto pubblico locale e la logistica delle merci. Le proteste, indette sia dai sindacati confederali che da quelli di base, rischiano di provocare ritardi, cancellazioni e disagi diffusi in un periodo dell’anno in cui il traffico di passeggeri raggiunge i picchi stagionali.

Perché gli scioperi si concentrano proprio a luglio

Non è un dettaglio casuale che le agitazioni sindacali si addensino in questo periodo dell’anno. Ad agosto scatta infatti il cosiddetto periodo di garanzia previsto dalla normativa che regola il diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, durante il quale le mobilitazioni sono fortemente limitate per tutelare la stagione delle vacanze. Le sigle sindacali tendono quindi a programmare le proprie iniziative prima della pausa estiva, concentrando in poche settimane un numero elevato di agitazioni che altrimenti si sarebbero potute distribuire su un arco di tempo più ampio.

5 luglio, la giornata più critica: raffica di scioperi nel settore aereo

La data da segnare in rosso sul calendario è domenica 5 luglio, quando si concentrerà il numero più alto di agitazioni, in particolare nel comparto aereo. A Milano Malpensa si fermeranno per 24 ore, dalle 00.01 alle 24.00, i controllori Enav, con una sovrapposta astensione di quattro ore, dalle 13 alle 17, indetta da un’altra sigla sindacale. Nello stesso scalo si fermerà anche il personale FedEx, dalle 14 alle 18.

Per l’intera giornata, dalle 00.00 alle 23.59, incrocerà le braccia anche il personale delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto, sia quello aderente ad Assohandlers che quello che non ne fa parte: si tratta dei lavoratori impiegati nei servizi di check-in, imbarco e gestione bagagli, il cui stop rischia di generare ripercussioni a catena su numerosi voli in partenza e in arrivo dagli aeroporti italiani. Nella stessa data è previsto anche uno sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante e assistente di volo di easyJet, proclamato da diverse sigle sindacali.

Sempre il 5 luglio sono previsti scioperi del personale Adr Security negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, dalle 10 alle 18, e del personale Asc Handling nello scalo di Catania Fontanarossa, dalle 14 alle 18. A completare il quadro della giornata, uno stop di quattro ore del personale navigante della compagnia Uab Dat Lt, operante a Palermo, dalle 13 alle 17.

Il 5 luglio sarà una data delicata anche per il trasporto pubblico locale: a Firenze è previsto lo sciopero di 24 ore del personale di Autolinee Toscane nel bacino cittadino, indetto da una sigla di base.

6 e 7 luglio: si fermano treni e mezzi pubblici a Catania, Prato e Palermo

Le agitazioni prosegueranno senza sosta anche nei primi giorni della settimana. Il 6 luglio sciopererà per 24 ore il personale Amts di Catania, mentre a Prato si fermerà per quattro ore, dalle 18.30 alle 22.30, il personale di Autolinee Toscane. Dalle 21 del 6 luglio alle 21 del giorno successivo è inoltre in programma lo sciopero nazionale di 24 ore del personale di Mercitalia Shunting & Terminal, che si occupa delle manovre ferroviarie nei terminal merci: l’agitazione, secondo alcune fonti, non riguarderà il personale operante in Sicilia.

Il 7 luglio sarà la volta del personale Rfi della Direzione Infrastrutture Territoriali di Palermo, che si fermerà per otto ore, dalle 9 alle 17, con possibili ripercussioni sulla circolazione ferroviaria regionale in Sicilia.

9 e 10 luglio: sciopero Italo e mobilitazione generale in Puglia

Il 9 luglio sciopererà il personale di bordo di Italo, con un’astensione che durerà 23 ore, dalle 3 del mattino del 9 luglio fino alle 2 del giorno successivo, coinvolgendo il personale operativo degli equipaggi della società e con possibili ripercussioni sulla circolazione dei treni dell’operatore privato dell’alta velocità.

Il 10 luglio è invece in programma uno sciopero generale regionale in Puglia, proclamato da un sindacato di base e che coinvolgerà i lavoratori pubblici e privati della regione per l’intera giornata. Per quanto riguarda i trasporti, restano esclusi dalla mobilitazione il settore aereo e gli appalti ferroviari, ma l’agitazione potrebbe comunque avere effetti sui collegamenti urbani ed extraurbani pugliesi. Nello stesso periodo il personale di Captrain Italia, operatore ferroviario privato attivo nel trasporto merci, si fermerà per otto ore, dalle 16.01 alle 23.59.

11, 14 e 15 luglio: nuovi stop nel trasporto pubblico locale e a bordo treno

Il calendario prosegue l’11 luglio con lo sciopero di 24 ore del personale Amat di Palermo, mentre il 14 luglio sarà il personale della Divisione Trasporto Automobilistico dell’Eav a Napoli a incrociare le braccia per quattro ore, dalle 9 alle 13.

Il 15 luglio toccherà invece al personale Elior, addetto ai servizi di ristorazione e logistica a bordo dei treni Trenitalia di Alta Velocità e Intercity: la circolazione dei treni non subirà interruzioni, ma i passeggeri potrebbero trovare bar e servizio a bordo drasticamente ridotti o del tutto assenti per l’intero turno di lavoro.

20 e 21 luglio: nuovi stop a Latina, Firenze e Malpensa

Il 20 luglio sono in programma lo sciopero di 24 ore del personale Csc Mobilità di Latina e un ulteriore stop di Autolinee Toscane a Firenze, dalle 19 alle 23. Il giorno successivo, 21 luglio, sciopererà per 24 ore il personale aeroportuale di Malpensa delle società Alha e Mle-Bcube, entrambe attive nei servizi di handling.

23 e 24 luglio: la chiusura del mese con lo sciopero nazionale delle ferrovie

Il mese si concluderà con l’agitazione più estesa a livello nazionale: uno sciopero di 24 ore del personale delle imprese ferroviarie e del trasporto merci su rotaia, in programma dalle 21 del 23 luglio alle 20.59 del 24 luglio, indetto da sindacati di base. La mobilitazione riguarderà il comparto ferroviario nel suo complesso e il trasporto merci su rotaia, con possibili ripercussioni anche sui servizi regionali e locali che si estenderanno, secondo alcune fonti, anche al trasporto pubblico locale su gomma nella giornata del 24.

Il caldo record complica ulteriormente la situazione

A rendere ancora più delicata la situazione contribuisce il contesto climatico di queste settimane: l’Italia, come il resto d’Europa, è alle prese con un’ondata di calore fuori norma, che secondo i dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità avrebbe già causato oltre 1.300 decessi nel continente in una sola settimana. In un simile scenario, ogni interruzione del servizio rischia di trasformarsi in un disagio amplificato: file sotto il sole negli aeroporti, attese prolungate alle fermate degli autobus prive di ombra e banchine ferroviarie roventi diventano un problema non solo organizzativo ma potenzialmente a rischio per la salute, soprattutto per le categorie più fragili come anziani, bambini e persone con patologie croniche.

Come limitare i disagi

  • Monitorare costantemente i canali ufficiali delle compagnie aeree e ferroviarie nei giorni di sciopero
  • Verificare le liste dei treni sempre garantiti, già pubblicate da Trenitalia e da Italo
  • Acquistare i biglietti in anticipo tramite app, per evitare code alle biglietterie durante le agitazioni
  • Nelle grandi città, verificare le fasce orarie di garanzia che tutelano gli spostamenti dei pendolari nelle ore di punta
  • Valutare, dove possibile, soluzioni di mobilità alternativa come il car sharing o la micromobilità elettrica

Di seguito una tabella riepilogativa delle principali date da segnare in agenda:

Data Settore Dettagli
5 luglio Aereo + TPL Enav Malpensa, handling nazionale, easyJet, Adr Security Fiumicino/Ciampino, Asc Handling Catania, Autolinee Toscane Firenze
6 luglio TPL + Ferrovie Amts Catania, Autolinee Toscane Prato, avvio sciopero Mercitalia Shunting & Terminal
7 luglio Ferrovie Personale Rfi Direzione Infrastrutture Territoriali Palermo, 9-17
9 luglio Ferrovie Personale di bordo Italo, dalle 3.00 del 9 alle 2.00 del 10
10 luglio Generale regionale Sciopero generale in Puglia (esclusi aereo e appalti ferroviari); Captrain Italia 16.01-23.59
11 luglio TPL Amat Palermo, 24 ore
14 luglio TPL Eav Napoli, Divisione Trasporto Automobilistico, 9-13
15 luglio Ferrovie (servizi bordo) Personale Elior ristorazione e logistica su treni Trenitalia
20 luglio TPL Csc Mobilità Latina 24 ore; Autolinee Toscane Firenze 19-23
21 luglio Aereo Personale Alha e Mle-Bcube Malpensa, 24 ore
23-24 luglio Ferrovie nazionali Sciopero nazionale imprese ferroviarie e trasporto merci su rotaia, 21.00 del 23 – 20.59 del 24

Il quadro complessivo delinea, dunque, un mese di luglio particolarmente delicato per la mobilità in Italia, con agitazioni distribuite tra aviazione, ferrovia e trasporto pubblico locale in diverse aree del Paese, proprio nel periodo in cui si concentrano le partenze per le vacanze estive. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti raccomanda ai viaggiatori di verificare sempre gli aggiornamenti sui canali ufficiali delle compagnie prima di mettersi in viaggio.