Le elezioni regionali in Liguria si stanno svolgendo regolarmente oggi, 27 ottobre, dalle 7 alle 23 e proseguiranno domani, 28 ottobre, dalle 7 alle 15. Nonostante l’ondata di maltempo che ha colpito la regione, le operazioni di voto sono in corso senza particolari disagi, anche se alcuni seggi situati in zone a rischio sono stati spostati per garantire la sicurezza di tutti gli elettori. La decisione è stata presa in seguito a un incontro tra le quattro Prefetture liguri, l’Ufficio elettorale della Regione Liguria, Arpal e la Protezione civile regionale.
Quanti sono gli elettori liguri?
Sono oltre 1.341.799 i liguri chiamati alle urne per scegliere il nuovo presidente della Regione Liguria e i trenta membri dell’assemblea legislativa regionale. Il numero di elettori è leggermente aumentato rispetto all’ultima tornata elettorale del 2020, quando gli aventi diritto erano 1.340.604 e l’affluenza registrata fu del 53,42%, con 716.211 votanti. Le autorità locali stanno lavorando insieme alla Protezione Civile per monitorare costantemente lo svolgimento delle operazioni e assicurare che tutto avvenga in sicurezza.
I principali candidati e le loro coalizioni
La competizione elettorale di quest’anno vede la partecipazione di nove candidati alla presidenza della Regione. Tra i nomi principali spiccano:
- Marco Bucci, attuale sindaco di Genova, candidato del centrodestra con il sostegno di una coalizione formata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e altri partiti.
- Andrea Orlando, ex ministro, candidato del centrosinistra supportato da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e altre forze progressiste.
I candidati rappresentano diverse visioni per il futuro della Liguria, con un focus su sviluppo economico, gestione del territorio e politiche ambientali.
Ampliamento delle coalizioni rispetto al 2020
Rispetto alle elezioni del 2020, lo scenario politico ha visto un ampliamento delle coalizioni. All’epoca, il presidente uscente Giovanni Toti ottenne la riconferma con il 56,13% dei voti, seguito dal candidato del centrosinistra Ferruccio Sansa, che ottenne il 38,90%. Oggi il centrodestra ha aumentato il numero delle liste a sostegno del proprio candidato, da cinque a sette, mentre il campo progressista ne presenta sei. Questo ampliamento delle coalizioni riflette la crescente importanza attribuita a queste elezioni, considerate un test nazionale per gli equilibri politici in Italia.
Distribuzione degli elettori nelle province
A livello provinciale, gli elettori sono così distribuiti:
- Genova: 732.024 elettori
- Savona: 243.962 elettori
- La Spezia: 186.813 elettori
- Imperia: 179.000 elettori
In totale, 1.785 sezioni elettorali sono aperte su tutto il territorio ligure. La campagna elettorale è stata caratterizzata da un forte coinvolgimento dei cittadini, con dibattiti accesi su temi cruciali come la gestione delle infrastrutture, la sanità e il rilancio del turismo, un settore fondamentale per l’economia ligure.
Gli altri candidati alla presidenza
Oltre ai principali contendenti, i candidati alla presidenza sono nove e includono figure come:
- Alessandro Rosson (Indipendenza! Alemanno per Rosson)
- Davide Felice (Forza del Popolo)
- Francesco Toscano (Democrazia Sovrana Popolare)
- Marco Giuseppe Ferrando (Partito Comunista dei Lavoratori)
- Nicola Rollando (Per l’Alternativa – Potere al Popolo! – Pci – Rifondazione Partito Comunista Sinistra Europea)
- Maria Antonietta Cella (Partito Popolare del Nord Autonomia e Libertà)
- Nicola Morra (Uniti per la Costituzione)
L’ampia varietà di opzioni riflette un panorama politico frammentato, con numerose sensibilità rappresentate.
Un banco di prova per la politica nazionale
Le elezioni in Liguria sono viste come un importante banco di prova non solo per la politica locale, ma anche per gli equilibri nazionali. I risultati potranno offrire indicazioni significative sullo stato delle coalizioni e sull’umore dell’elettorato, in vista delle prossime sfide politiche a livello nazionale. La posta in gioco è alta, e l’affluenza sarà un indicatore chiave per comprendere il livello di coinvolgimento dei cittadini liguri in questa fase cruciale per il futuro della regione.
