La riforma del Codice della Strada introduce nuove regole su sanzioni, monopattini elettrici, neopatentati e sicurezza stradale: ecco tutti i dettagli.
Il 20 novembre 2024, il Senato ha approvato in via definitiva la riforma del Codice della Strada, introducendo significative modifiche volte a migliorare la sicurezza stradale e a disciplinare comportamenti pericolosi. Queste nuove disposizioni riguardano vari aspetti della circolazione, dalle sanzioni per l’uso del cellulare alla guida, all’obbligo di casco per i conducenti di monopattini elettrici.
Inasprimento delle sanzioni per l’uso del cellulare alla guida
Una delle modifiche più rilevanti riguarda l’inasprimento delle sanzioni per chi utilizza il cellulare durante la guida. La multa per questa infrazione è stata aumentata, con importi che variano da 250 a 1.000 euro. Inoltre, è prevista la sospensione della patente da 7 a 15 giorni per i recidivi, con una decurtazione di 5 punti dalla patente. Questa misura mira a contrastare una delle principali cause di distrazione al volante, responsabile di numerosi incidenti stradali.
Obbligo di casco e assicurazione per i monopattini elettrici
Con la crescente diffusione dei monopattini elettrici nelle aree urbane, il nuovo Codice introduce l’obbligo per i conducenti di indossare il casco e di dotare il veicolo di una targa identificativa. Inoltre, è resa obbligatoria l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. Queste disposizioni mirano a garantire una maggiore sicurezza sia per gli utenti dei monopattini sia per gli altri utenti della strada.
Sanzioni più severe per la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti
La riforma prevede un inasprimento delle pene per chi viene sorpreso alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Oltre a sanzioni pecuniarie più elevate, è prevista la sospensione immediata della patente e, in caso di recidiva, la revoca della stessa. Per i conducenti condannati per guida in stato di ebbrezza, sarà obbligatoria l’installazione del dispositivo “alcolock”, che impedisce l’avvio del veicolo se il tasso alcolemico del conducente supera lo zero.
Modifiche per i neopatentati
Il periodo durante il quale i neopatentati non possono guidare veicoli di potenza superiore è stato esteso da uno a tre anni. Inoltre, la soglia di potenza specifica consentita passa da 55 kW/t a 75 kW/t, con un limite massimo di 105 kW (142 CV). Queste modifiche mirano a garantire una maggiore sicurezza per i conducenti meno esperti.
Regolamentazione degli autovelox
Il nuovo Codice introduce norme più stringenti sull’installazione e l’utilizzo degli autovelox. Questi dispositivi potranno essere posizionati solo in aree ad alta incidentalità e dovranno essere omologati secondo standard uniformi a livello nazionale. L’obiettivo è evitare l’uso degli autovelox come strumenti di “cassa” comunale e garantire una maggiore trasparenza nell’applicazione delle sanzioni.
Novità per i ciclisti
Per migliorare la sicurezza dei ciclisti, è stato introdotto l’obbligo per gli automobilisti di mantenere una distanza minima di 1,5 metri durante il sorpasso di una bicicletta. Inoltre, è prevista la creazione di una linea di arresto avanzata per i ciclisti in presenza di semafori, al fine di aumentarne la visibilità e la sicurezza agli incroci.
Accesso in autostrada per moto e scooter 125 cc
Una delle novità più attese riguarda la possibilità per moto e scooter di 125 cc di accedere alle autostrade e alle tangenziali. Questa modifica, che allinea l’Italia ad altri Paesi europei, è soggetta a specifiche limitazioni legate all’età del conducente e alle caratteristiche del veicolo.
Sanzioni per sosta in aree riservate
Le sanzioni per la sosta in aree riservate, come i parcheggi per disabili o le corsie degli autobus, sono state aumentate. Ad esempio, la multa per la sosta in un posto riservato ai disabili varia ora da 330 a 990 euro, mentre quella per la sosta in una corsia o fermata degli autobus va da 165 a 660 euro.
Educazione stradale nelle scuole
Per promuovere una maggiore consapevolezza sulla sicurezza stradale, il nuovo Codice prevede l’introduzione di corsi di educazione stradale nelle scuole superiori. Gli studenti che parteciperanno a questi corsi potranno ottenere un bonus di due punti sulla patente al momento del conseguimento.
Conclusioni
La riforma del Codice della Strada 2024 introduce numerose novità volte a migliorare la sicurezza sulle strade italiane. È fondamentale che tutti gli utenti della strada si informino sulle nuove disposizioni e le rispettino, contribuendo così a ridurre il numero di incidenti e a garantire una convivenza più sicura per tutti.
