Il Boeing 787‑8 Dreamliner si schianta su un quartiere residenziale e un dormitorio medico: 204 vittime confermate a bordo e almeno 5 a terra
Il 12 giugno 2025, intorno alle 13:38 IST, il volo AI 171 di Air India è precipitato pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto di Sardar Vallabhbhai Patel a Ahmedabad, diretto a Londra Gatwick. A bordo c’erano 242 persone tra passeggeri ed equipaggio, nessuna delle quali è sopravvissuta. L’aereo si è schiantato contro un edificio collegato al BJ Medical College, scatenando un incendio devastante. Soccorsi immediati hanno recuperato oltre 30 corpi dalle macerie, saliti in seguito a 204 vittime accertate a bordo, mentre si temono perdite anche tra i residenti della zona.
🕒 Cronologia dell’incidente
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Decollo alle 13:38 IST; il velivolo ha perso quota pochi istanti dopo, ad appena 190–200 m di altitudine.
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È stata inviata una chiamata MAYDAY; il contatto radar è stato perso meno di un minuto dopo il decollo.
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L’aereo ha colpito un dormitorio medico nei pressi dell’aeroporto, incendiando strutture e veicoli indifesi.
👥 Vittime e passeggeri
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A bordo: 230 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio (2 piloti e 10 assistenti).
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I civili ufficialmente deceduti a bordo: 204; tutte le persone sono risultate senza sopravvissuti, secondo le autorità locali.
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Nazionalità dei passeggeri: 169 indiani, 53 britannici, 7 portoghesi e 1 canadese.
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Vittime aggiuntive: almeno 5 residenti a terra, con più di 50 feriti, tra cui circa 60 studenti medici ricoverati nei dintorni.
🚒 Intervento di emergenza
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Mezzi impegnati: almeno 7 autopompe, oltre 6 squadre NDRF, numerose ambulanze, militari dell’esercito con attrezzature di recupero.
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L’area è stata isolata, con la creazione di corridoi verdi per assicurare accesso a ospedali e fino a 130 militari coinvolti nelle operazioni sul campo.
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L’aeroporto è stato temporaneamente chiuso per le verifiche e successivamente parzialmente riaperto con voli deviati e cancellati.
🔍 Indagini in corso
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Autorità coinvolte: DGCA, AAIB, e squadre tecniche di Air India e Boeing.
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Oggetto di analisi: scatole nere, registri radar, stato di atterraggio (carrello e flap non retratti), fattori meccanici e gestione del carburante.
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È stato rilevato che il velivolo, immatricolato VT‑ANB e in servizio dal 2014, era carico per il lungo volo verso Londra, circostanza che ha contribuito alla gravità dell’incendio.
🌐 Reazioni istituzionali
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Il Primo Ministro indiano Modi ha espresso struggente vicinanza ai familiari e ha dichiarato che le operazioni di soccorso proseguiranno su “piede di guerra”.
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Il Ministro dell’Interno Amit Shah e il Governatore del Gujarat hanno attivato un’unità di crisi e garantito piena collaborazione intergovernativa.
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Il Premier britannico Starmer, il re Charles III e la Regina Camilla hanno manifestato cordoglio e assicurato supporto ai cittadini britannici coinvolti.
